In Cina l’elisoccorso è made in Italy

La Prealpina - 15/12/2016

Prima la Guardia di Finanza e poi la Cina. Sono giorni intensi per la Divisione Elicotteri di Leonardo-Finmeccanica che mette nel cassetto commesse importanti che, sicuramente, contribuiranno al superamento delle difficoltà degli ultimi mesi. Leonardo-Finmeccanica e la società cinese Sino-US Intercontinental Helicopter Investment, infatti, hanno annunciato la firma di un contratto per 30 elicotteri comprendente i modelli AgustaWestland AW139 e AW169. I velivoli di Sino-US, destinati a compiti di elisoccorso. Le macchine saranno consegnate nel corso del 2017 e saranno impiegati dalla sua controllante Kingwing General Aviation.

L’elisoccorso, dunque, in Oriente è in gran parte made in Italy. Un Paese, la Cina, che concretamente offre innumerevoli possibilità di crescita e presenza sul mercato. E Leonardo Finmeccanica non intende lasciarsi sfuggire l’opportunità, lavorando per rafforzare la propria posizione. Basti pensare che con quest’ultimo contratto la holding guidata da Mauro Moretti raggiunge i 180 elicotteri ordinati da clienti cinesi fino ad oggi. Il 2016, inoltre, si conferma come un anno record, con più di 20 elicotteri consegnati nel Paese. La posizione di Leonardo-Finmeccanica è di leadership sul mercato sul fronte degli elicotteri di soccorso. Al momento le macchine a firma italiana costituiscono uno dei maggiori network nel Paese.

Del resto, il nuovo ordine rappresenta un secondo step di un rapporto di collaborazione avviato nel 2016. Il contratto – si legge in una nota – segue quello firmato da Sino-US all’inizio del 2016 per 25 elicotteri AW119Kx che ha aperto la strada per la creazione del più grande servizio di elisoccorso a livello nazionale in Cina.

Sino-US Intercontinental ha finora effettuato ordini per oltre 80 elicotteri e comprendente i modelli AW119Kx, GrandNew, AW169, AW139 e AW189. La flotta di elicotteri beneficia inoltre della crescita di servizi di supporto, che ha visto recentemente l’apertura di un’importante struttura per la fornitura di parti di ricambio a Shanghai.