In barca fino all’Isolino «Rivoluzione turistica»

La Prealpina - 22/06/2017

Taglio del nastro al Lido della Schiranna. È partito il servizio di navigazione diretto dalla città di Varese fino all’Isolino Virginia.

Ieri per la prima volta ha preso il largo l’imbarcadero della società che gestisce la navigazione sul lago di Varese: a bordo autorità, giornalisti e anche i primi due turisti, una coppia olandese in vacanza che si trovava nei paraggi proprio mentre la barca stava per salpare e che immediatamente ha colto l’occasione di effettuare la visita al più antico insediamento palafitticolo dell’arco alpino.

Un buon auspicio per un servizio che partirà ufficialmente da domenica prossima 25 giugno e sarà attivo in via sperimentale la domenica e i giorni festivi fino al 24 settembre.

Grandissima la soddisfazione dei presenti, in primis dal sindaco Davide Galimberti: «L’isolino Virginia è uno dei siti Unesco del nostro territorio, si crea dunque quel filo turistico che collegherà il capoluogo con l’altro sito Unesco, il Sacro Monte. È una piccola rivoluzione turistica che dimostra il grande lavoro concreto che stiamo facendo per promuovere la nostra città e tutte le sue bellezze artistiche, naturali e storiche. Fino ad oggi, il fatto che l’isolino non avesse un collegamento diretto con la città capoluogo era un limite rispetto alle sue potenzialità turistiche: quello di oggi è un ulteriore passo affinché Varese diventi più attrattiva. Ora sta alle istituzioni e al mondo imprenditoriale fare in modo che questa iniziativa crei le basi per portare sempre più gente in questi luoghi».

Ritorna Galimberti sul bando comunale uscito qualche settimana fa per individuare un archeologo, «una figura che può essere preposta a rilanciare il sito anche dal punto di vista museale: nei prossimi anni potrà diventare punto di riferimento per un tipo di turismo culturale e, naturalmente, scolastico».

All’inaugurazione erano presenti per la Provincia di Varese Carmelo Antonio Lauricella, i consiglieri Paolo Cipolat e Rinaldo Ballerio e Giuseppe Albertini, presidente di Camera di Commercio, il quale ha espresso massima soddisfazione «per un lavoro avviato tra le due istituzioni un anno fa con l’obiettivo comune di valorizzare al meglio le potenzialità turistiche di una città che ha moltissime risorse anche in questo senso. Il lago non va vissuto solo attraverso le sue rive: con una navigazione di 30 minuti circa (questa è la durata di ogni tratta) si potrà veramente ammirare e gustare la meraviglia di questi luoghi».

Fondamentale è il collegamento con la pista ciclabile, «la risorsa più importante – osserva Ballerio – che abbiamo sul territorio, funzionante 365 giorni all’anno a zero impatto e che è una vera calamita per un numero di frequentatori all’anno che non ha paragoni nel territorio»