In banca troppi tagli a personale e sportelli

La Prealpina - 04/10/2017

Esuberi e chiusure di sportelli: «solite ricette» inaccettabili per Fabi Varese, il primo sindacato del credito che, con il suo coordinatore locale Alessandro Frontini, ribadisce: «Così non va. Si è assistito in questi ultimi mesi alla presentazione da parte dei principali gruppi bancari italiani di una serie di piani industriali tutti rivolti a un unico obiettivo, presentare un elevato numero di esuberi e di chiusure di sportelli sul territorio nazionale». Gruppi come Intesa Sanpaolo (appena iniziato un nuovo piano da 4000 esuberi comprendendo Veneto banca e Popolare Vicenza) Banco/Bpm (in attesa di presentazione del piano) Ubi banca (esuberi, chiusure filiali e rischio esternalizzazioni), solo per citarne alcuni, «hanno presentato il conto a dipendenti e utenti». Tutte queste situazioni nazionali potrebbero avere anche ripercussioni sul territorio varesino, questa la preoccupazione di Fabi e delle organizzazioni sindacali di settore.

«La ricetta che ci viene presentata e che temiamo verrà portata avanti ancora per un po’ di tempo è quella che, secondo questi grossi gruppi bancari, il problema della minor redditività del settore si risolve individuando esuberi e andando a razionalizzare la rete di sportelli – continua Alessandro Frontini -. Anche il nostro territorio rischia un impoverimento di dipendenti e di sportelli in linea con quello che sta succedendo in altre zone, senza che venga colto l’invito già rivolto da Fabi e altre organizzazioni sindacali ad Abi fin dal precedente rinnovo di contratto nazionale: un nuovo modello di banca che sia inclusivo di nuove attività o di attività che con poco successo sono state dimenticate o fatte fare altrove. E che permetterebbero, una volta introdotte di nuovo nel sistema, di trovare un giusto compromesso tra le uscite e le nuove occupazioni che stanno venendo avanti (sempre attraverso accordi e l’istituzione di un Fondo per l’occupazione) per cercare di essere vincenti rispetto alla vera sfida del settore in questo periodo: miglior redditività e un servizio completo ai clienti, questo dovrebbe essere vero obbiettivo del management».