In aeroporto si trova lavoro con il cibo

La Prealpina - 28/06/2017

«Malpensa è per noi un mercato di grande interesse, continueremo a investire». E’ stato di parola Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express, la società che gestisce tutte le attività di ristorazione del Gruppo Cremonini. Queste sue dichiarazioni risalgono a un anno fa, quando arrivò al Terminal 1 per inaugurare tre nuovi punti vendita all’area Arrivi del Terminal 1 e in particolare il Gourmé&Bottega, nato dalla collaborazione con l’azienda vinicola veneta dei fratelli Bottega. Biasoni annunciò inoltre, a margine della conferenza stampa, che il 2017 sarebbe stato l’anno giusto per investire negli spazi all’interno della zona imbarchi («Anche in questo caso si tratterà di un concept innovativo»).

Dodici mesi dopo si può affermare che ha mantenuto la promessa. Chef Express ha infatti annunciato ieri l’apertura di un nuovo punto vendita nell’area imbarchi A e nello specifico nella Piazza del Pop, la zona delle Partenze dedicata ai voli Schengen in cui di recente ha fatto il suo esordio anche Zara, il colosso spagnolo dell’abbigliamento, che di rado sceglie un aeroporto per insediarsi.

Il nuovo locale si sviluppa su una superficie di 150 metri quadrati ed è a marchio Cioccolatitaliani, l’innovativo format di ristorazione dedicato al culto del cioccolato e del gelato, per il quale la società ha siglato un contratto di franchising. Ma non è tutto, perché a settembre, a fianco del nuovo locale, Chef Express aprirà anche un altro format di ristorazione col marchio proprio Ingredienti, una formula di ristorazione a buffet basata sull’eccellenza delle materie prime.

Chef Express è arrivata in aeroporto nel 2010 e in sette anni d’attività ha ampliato costantemente la sua presenza. Dodici mesi fa contava 60 dipendenti fissi, a cui si bisognava aggiungere gli stagionali fino a superare le 100 unità durante i picchi di stagione. Con questo doppio investimento il numero complessivo della forza lavoro è destinato ad aumentare. La crescita del Gruppo Cremonini in aeroporto fa da contraltare invece alla ritirata del grande competitor Autogrill iniziata nel 2014, quando in un colpo solo chiuse il bar alle Partenze di fronte ai check-in nonché i tre storici brand che occupavano il piano mezzanino, ovvero Ciao, Spizzico e Sky lounge. Così facendo, in un colpo solo ridusse del 70 per cento la forza lavoro presente sullo scalo, annunciando 78 esuberi poi ridotti a due terzi dopo estenuanti lotte sindacali con ricollocazioni, accompagnamenti alla pensione e incentivi all’esodo.