Imprese under 35, piccoli comuni da record

La Prealpina - 21/07/2017

Piccoli Comuni del Varesotto da record. Per densità di imprese. Prendete Cremegnaga: a leggere un’elaborazione di dati forniti dal Registro delle imprese e da Istat da parte della Camera di Commercio di Milano, il Comune di confine è terzo a livello nazionale e primo assoluta in Lombardia per numero di ditte a conduzione under 35 sul numero totale delle imprese attive sul territorio comunale. Su 23 aziende registrate, sette sono giovanili, più del 30% sul totale delle ditte locali. Dopo Cremegnaga, nella speciale classifica lombarda c’è un altro, piccolo centro varesino, Ferrera di Varese, dove 11 delle 41 attività nel registro possono contare su un padrone giovane (il 26,83%). Al quinto posto, poi, c’è ancora Bregano, in cui un quarto delle imprese (8 su 32) sono “governate” da imprenditori di età inferiore ai 35 anni. Anche per quanto riguarda la classifica dei primi Comuni lombardi per peso di imprese straniere, alcune piccole realtà della provincia di Varese raggiungono risultati sorprendenti. Sugli scudi c’è ancora volta Bregano: anche in questo caso, otto delle 32 aziende sono con titolare non italiano. Guarda caso, la stessa identica media di Brusimpiano (con otto delle 21 imprese a conduzione straniera). Meglio di loro solo Cadegliano Viconago: qui gli esteri rappresentano il 25,3% (19 aziende su 75). Nella classifica dei Comuni capoluogo di provincia per densità di imprese su numero di abitanti, Varese si piazza al settimo posto: combinando gli 80 mila abitanti residenti in città alle 7.213 imprese si ottiene una percentuale dell’8,9. La densità di sedi di impresa su popolazione a Milano, leader non solo lombarda, ma anche italiana, sfiora il 13%. E ancora: Varese città è nona tra i capoluoghi di provincia della Lombardia per peso di imprese al femminile (1461; 20,26%), sesta per imprese a guida straniera (426; 12,45%) e settima per imprese giovanili (579; 8,03%).