Imprese forestali: il primato a Varese

Crescono i boschi in Lombardia: 2,1% in più nel decennio, più 0,53% nell’ultimo anno. E questo sviluppo è legato ad un progressivo abbandono dei pascoli e della cura dei prati. È quanto emerge dal rapporto Ersaf sullo stato delle foreste sul territorio regionale. L’impiego della legna è sempre più orientato verso gli impianti di riscaldamento, con maggiore produzione di pellet e tronchetti. E la specie più tagliata il faggio; al secondo posto la robinia. Dalle premesse, ecco i dati relativi alle province. Quella in cui si è tagliata più legna è stata Brescia (21,3% del totale regionale), seguita da Bergamo, Sondrio e Varese. Ma è Bergamo la provincia dove in coma alla classifica per ciò che riguarda la destinazione per finalità energetiche (legna da ardere): Varese è seconda. L’ente territoriale al quale è stata dichiarata la maggior massa legnosa prelevata è la Comunità montana di Valle Camonica; tra gli enti Provincia, il primato spetta a Varese, quindi a Villa Recalcati. Il numero delle imprese boschive (Ib) iscritte all’apposito albo è cresciuto un po’ dappertutto in Lombardia. Il primo posto, anche qui, spetta alla provincia di Varese, che vanta anche il maggior numero di lavoratori impiegati nel settore (il 22% del totale su scala lombarda). Altri bilanci emersi dall’indagine: nel 2016, sono stati 169 gli incendi boschivi che hanno coinvolto 1.620 ettari. Brescia è stata la più colpita con 78 roghi, seguita da Como (42) e Bergamo (11). Tornando alle valutazioni generali, Elisabetta Parravicini, presidente dell’ente Ersaf, ha evidenziato come la crescita del bosco non sia accompagnata da una resa: il grande patrimonio forestale, che in Italia corrisponde al 35% del territorio, contribuisce solo per lo 0,8% al Pil. «Occorre attivare un’efficiente gestione delle foreste – osserva Elisabetta Parravicini -. Considerare il patrimonio forestale una risorsa economica non significa certo ridurre i livelli di tutela ambiental, ecologica e paesaggistica. Anzi, significa invece fissare l’importanza della funzione delle foreste nella tutela del teritorio, nella prevenzione del rischio idrogeologico, antincendio e di sviluppo produttivo ed economico. C’è attenzione su questo’».