Imprenditoria rosa in crescita

LE DONNE rappresentano un quinto degli imprenditori attivi in provincia di Varese e sono in aumento. L’analisi condotta dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio sulla base dei dati Registro Imprese evidenzia la presenza sul nostro territorio di 12.391 donne titolari d’azienda al 31 dicembre 2018. Una cifra che risulta in crescita, sia pur limitata, rispetto alle 12.220 del 2015. Un +1,4% ancor più significativo perché nello stesso periodo il numero complessivo delle imprese attive in provincia di Varese è sceso di oltre mille unità. Commenta in maniera positiva questi numeri Monica Salvestrin, cofondatrice con il marito di Nau!, azienda varesina che produce occhiali. «La nostra è un’azienda con le quote azzurre – scherza – ovviamente non posso che prendere in maniera positiva i dati proposti da Camera di Commercio. Io ho sempre pensato ci sia un grande potenziale per le donne nel mondo del lavoro, perché capaci, se inserite in posti di potere, di restare comprensive e collaborative. Non penso lavorino meglio o peggio degli uomini, penso solo che debba esserci una complementarietà». ENTRANDO nel dettaglio dell’analisi, si scopre poi che sono ben 46 i comparti dell’economia varesina dove emerge una prevalenza di guida al femminile nel numero delle imprese attive. In particolare, le donne sono al vertice nei servizi alla persona. Qui troviamo infatti quasi 2mila imprese al femminile contro un migliaio che sono invece a gestione maschile. Sono poi ben rappresentate nei settori del commercio al dettaglio, fra cui erboristeria, fiori e piante e profumerie oltre che abbigliamento e moda. Altrettanto rilievo ha la presenza imprenditoriale femminile nelle attività di intermediazione immobiliare e nei servizi di ristorazione. Non mancano, quindi, spunti di rilievo e particolari per il nostro territorio nell’analisi del sistema imprenditoriale al femminile: dall’incremento registrato negli ultimi anni, in controtendenza rispetto al dato generale, fino alla presenza di donne nella gestione di aziende del settore agricolo, dove sono 380, e nel campo edile con la relativa filiera. In quest’ultimo ambito, sempre sulla base dei dati del Registro Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, sono 565 le aziende in cui le donne partecipano alla compagine societaria con più del 50% delle quote