Imprenditori e salute, ci pensa Aime

La Prealpina - 01/06/2016

«Quando ho compiuto settant’anni, non hanno voluto rinnovare la mia copertura assicurativa medica, invece con questo nuovo strumento si può arrivare a ottant’anni e nessuno può escluderti prima, per nessun motivo». Il problema descritto da Graziella Roncati Pomi di Aime è annoso: quando di mezzo ci sono le polizze mediche, le assicurazioni ritengono buoni clienti soltanto quelli sani come pesci. Appena scoppia un’unghia incarnita, invece, iniziano i problemi. Certo, si estremizza, però con un sistema sanitario pubblico che non riesce a risolvere i suoi problemi di lentezza e col rischio di ulteriori tagli in arrivo, la previdenza sanitaria privata sta riscontrando un autentico boom.

Tanto che, ieri mattina, Aime ha presentato il suo pacchetto. L’accordo verte attorno all’iscrizione da 25 euro a Fare Mutua e poi al piano (da 583 euro a 2650 euro l’anno a seconda dell’età) di Unisalute di Unipol, uno dei principali attori nazionali del settore: «Questo accordo è un fiore all’occhiello della nostra associazione – ha affermato Gianni Lucchina,segretario di Aime – perché nel tempo, come avviene nelle normali polizze sanitarie, il nostro piano non subisce limitazioni o mancati rinnovi a causa di sinistri o malattie intervenute».

E così si resta coperti fino a 260.000 euro l’anno per «ricoveri in ospedale – ha sottolineato Giancarlo Calcaterra di AimeAssicura – e per le spese sostenute 150 giorni prima e dopo il ricovero per esami e accertamenti diagnostici. Inoltre vi è l’indennità sostitutiva giornaliera di 160 euro al giorno e abbiamo una copertura anche prestazioni di alta specializzazione». Chiaramente tutti i dettagli si possono richiedere all’Associazione imprenditori europei di Varese che ha preparato un prospetto informativo con tutti i dettagli da sapere prima di firmare: «Ma l’aspetto fondamentale – ha detto Cesare Carini di Rp Broker – è che oltre alla sicurezza di un piano sanitario duraturo fino a ottant’anni, vi è la possibilità di detrarre tutto, rispetto a quanto avviene con le polizze individuali».