Impianti da riaprire La Forcora è pronta

La Prealpina - 09/02/2021
Maccagno Sugli sci tra prenotazioni e posti limitati – Maccagno con pino e veddasca In Forcora come a Livigno: dal prossimo 17 febbraio l’impianto della Veddasca che riaprirà i battenti mercoledì e poi sabato e domenica, ha deciso di mettere la sicurezza ed il rispetto delle regole regionali e nazionali sopra ogni cosa a cominciare dalla vera novità, ossia la prenotazione degli skipass e dell’attrezzatura da effettuare online. A spiegare questo meccanismo che sarà utilizzato da “Forcoraski- Funivie Lago Maggiore”, è il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera.

Il Comune ed il gestore nei giorni scorsi hanno ricevuto molte chiamate per sapere se l’impianto avrebbe aperto e con quali modalità vi si può accedere. «C’è una ordinanza di Regione Lombardia- spiega Passera – la quale indica che nei comprensori con almeno due impianti è stata disposta una limitazione del 50 per cento in meno degli skipass rispetto alla portata oraria dell’impianto stesso. Quello della Forcora porta 720 persona all’ora, quindi potranno essere attivati 360 skipass. Ci sarà nei prossimi giorni un link apposito sul sito del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, che girerà poi anche sui social della Forcoraski, al quale registrarsi per prenotare appunto lo skipass e, mi hanno riferito i tecnici dell’impianto, si pagherà già online con l’applicazione di Paypal». La prenotazione è assolutamente obbligatoria, fanno sapere a beneficio degli utenti, ed in questa fase andrà anche stabilito se la persona dovrà o meno noleggiare l’attrezzatura.

Chi deve obbligatoriamente noleggiarla dovrà poi sincerarsi attraverso i numeri che sono riportati anche nel sito che l’attrezzatura sia poi disponibile. Quest’ultimo passaggio, spiegano dalla Forcora, è particolarmente importante e va fatto prima di effettuare la prenotazione online e pagare, vi è anche un numero whatsapp dedicato per informazioni. «La neve c’è ancora e questo è importante per ripartire – ha riferito ancora il sindaco – che era poi l’incognita che ci ha fatto penare negli ultimi anni per il mantenimento di questo impianto pubblico gestito da Bruno Rossi. Il tempo perduto in questi mesi, lo abbiamo detto e lo ripetiamo ancora, è stato il tempo del rispetto delle regole per circoscrivere questo maledetto virus. Sarebbe da ipocriti dire che è stato tutto deciso a cuor leggero, anche perché la struttura è pubblica ma coinvolge un’attività lavorativa professionale di persone che si sono aggiudicate un bando, con investimenti fatti dal Comune ancora pochi mesi fa, quando l’alluvione ha distrutto il terreno nel sedime degli impianti di risalita. Ricordo che attaccato alla Forcora vi è pure un ristorante, sempre in un edificio pubblico, parliamo quindi del lavoro di famiglie intere».

«Credo sia importante sottolineare – conclude – come la prenotazione online sia un’opportunità per avere numeri precisi su chi arriva, per evitare code allo skilift, favorire il distanziamento per i quali so che la squadra di tecnici ha lavorato con accorgimenti precisi e ripartire, neve permettendo».