Impegno e business nel “film” degli studenti

Gli studenti che danno vita a un “film” per raccontare l’impegno sociale delle aziende del territorio in campo ambientale o nel sostegno al welfare per i collaboratori. Un progetto intenso raccontato ieri in Camera di commercio nell’incontro “L’azienda e il suo vicinato”, la presentazione audiovisiva dei ragazzi dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Varese. Sono stati così presentati i primi risultati di un “Project Work che ha avuto come focus il racconto della “responsabilità sociale d’impresa”, vissuta in aziende locali. L’iniziativa rientra in un progetto con molti caratteri d’innovazione in tema di alternanza scuola-lavoro. Nell’ambito delle sue funzioni in tema di orientamento al lavoro e alle professioni, l’ente di piazza Monte Grappa, in collaborazione con Ufficio scolastico territoriale e associazioni di categoria, ha lanciato la prima edizione del bando “Project Work”. L’obiettivo era mettere a disposizione risorse per realizzare esperienze formative di elevata qualità, usufruendo al contempo di uno schema di progettazione guidata. Si vuole insomma offrire un duplice aiuto concreto a imprese e a istituti d’istruzione superiore interessati a realizzare percorsi di alternanza. E questo coinvolgendo gruppi di studenti ma anche lavorando insieme sulla progettazione e sullo sviluppo di competenze. Da qui, lo sforzo degli alunni della terza e quarta del Liceo delle Scienze Umane dell’istituto Maria Ausiliatrice che, supportati dai ricercatori del Cremit (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica, hanno seguito un percorso per analizzare il tema della responsabilità sociale d’impresa, coinvolgendo aziende come la capofila Comabo e poi Artes, Baobab, Joy Fundraising, Albergo Sacro Monte, Cooperativa di Bosto, Elmec, Tigros, Viar, Tibiplastic e Il Ricordo.