Il Verbano che unisce i Comuni

Centomila euro per incentivare la collaborazione tra comuni affacciati sul Lago Maggiore in progetti – musica, danza, ecc. – mirati ad attrarre un pubblico giovanile e ad unire i due bacini italiani, piemontese e lombardo. Li mette a bando li ministero dei Beni e delle Attività culturali. «Ma anche i territori devono fare la loro parte, i soldi messi sul piatto dal ministero devono fungere da stimolo per generare investimenti non solo da parte dei comuni ma di tutti i soggetti interessati allo sviluppo turistico», ha avvertito il ministro Alberto Bonisoli al termine del tavolo tecnico di ieri di ieri mattina in Prefettura a Verbania. «Penso – ha proseguito – a 7 od 8 iniziative fra loro collegate. A settembre valuteremo i progetti e spiegherò personalmente i motivi per i quali alcuni saranno stati accolti ed altri scartati in modo che gli esclusi possano ripresentarli con maggiori possibilità di successo». Qualche indizio? «La scelta cadrà su eventi ripetibili (i festival, ndr) al di fuori dalla stagione turistica così com’è ora. Oggi il Lago Maggiore viene frequentato in estate, nei fine settimana a partire dal sabato pomeriggio. Occorre modificare questo meccanismo e coinvolgere entrambe le sponde, quella piemontese e quella lombarda». E’ una sorta di “rivoluzione copernicana” quella pensata da Bonisoli, che parte dalla cultura per innescare una trasformazione a più ampio raggio: «Occorrerà rivedere il sistema degli orari della Navigazione Lago Maggiore. Oggi il servizio di trasporto è organizzato per spostare i passeggeri durante il giorno, come avveniva prima della diffusione del trasporto privato di massa. I battelli e i traghetti servivano per portare la gente al lavoro. Siamo rimasti lì. Le corse dei battelli si effettuano solo di giorno. E’ chiaro che un processo del genere richiede il coinvolgimento di un numero molto più ampio di soggetti degli enti che si sono ritrovati qui stamattina (Comuni, Regione Piemonte)».

Silvia Marchionini, sindaco di Verbania, qualche idea già ce l’ha: «Pensiamo ad iniziative comuni con Baveno, Laveno e Ghiffa. Ritengo l’incontro di stamattina il primo passo verso la definizione di un marchio unico del Lago Maggiore, da Sesto Calende a Luino, il solo che possa far da volano all’economia turistica del territorio». «La nostra partecipazione al progetto – aggiunge Riccardo Brezza, assessore verbanese alla Cultura e alle Politiche giovanili – avrà al centro la valorizzazione del teatro “Il Maggiore”». Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona e deputato, ritiene quella di Bonisoli «un’ottima iniziativa, non solo per il contributo (i 100 mila euro, ndr), na per lo stimolo del ministro a fare squadra a costituire una sola cabina di regia».