Il Vco con la Lombardia?«Maroni è favorevole»

Il governatore Roberto Maroni è favorevole al passaggio alla Lombardia del Verbano Cusio Ossola. Lo riferisce, al termine dell’incontro di ieri della delegazione del Vco in Regione Lombardia, Luigi Spadone (La Provincia per il Territorio): «Sono soddisfatto per la calda accoglienza circa il passaggio del Vco alla Lombardia. Il presidente Maroni lo ritiene positivo, e giustificato da tematiche comuni: la vicinanza alla Svizzera e la condivisione territoriale del lago Maggiore».

Giovanni Morandi, sindaco di Gravellona e capogruppo di maggioranza (Progetto Vco) si dice sorpreso dall’entusiasmo dell’interlocutore «all’idea di far diventar lombarda la provincia del Vco. Non significa nulla, ma impone delle riflessioni». Per il presidente Stefano Costa, è «interessante l’attenzione rivolta alla specificità montana della provincia di Sondrio. Volta ad anticipare e sperimentare forme di federalismo (canoni demaniali e bollo auto)». Le risorse fiscali lasciate a Sondrio, sottolinea il presidente della Provincia Azzurra, consentono ad essa un’autonomia gestionale «da estendere in futuro a tutti i Comuni montani delle altre Province lombarde». Rino Porini (Lago e Monti), che aveva chiesto ed ottenuto l’incontro con Maroni, ne ha «apprezzato la grande disponibilità, in particolare su due temi a me cari: il mantenimento dell’autonomia della Camera di commercio e la Zona economica speciale». Sull’argomento, Porini ha presentato, e fatto approvare nel passato mandato amministrativo, un ordine del giorno, riproposto quest’anno, per il riconoscimento dello status di Zona economica speciale (Zes) al Vco. Con leggi (soprattutto sul piano fiscale) che attraggano nuove imprese. Sempre ieri, da Domodossola, Forza Italia ha lanciato una raccolta di firme a sostegno della proposta di Porini.

Ma sull’adesione alla Lombardia, il territorio è diviso. Forza Italia s’è dissociata dalla raccolta di firme, che partirà tra due giorni, a sostegno della proposta lanciata dall’ex senatore azzurro Valter Zanetta (Conservatori e Riformisti): servono almeno cinquemila sottoscrizioni per chiedere alla Provincia di indire un referendum popolare. Dall’hotel Corona hanno ribadito il no del partito Mirella Cristina, commissario provinciale; i coordinatori cittadini di Verbania, Massimo Manzini, e do Domodossola, Attilio Fiumanò, e il consigliere di minoranza a Gravellona, Salvatore Nocilla. «Sull’argomento -dichiara Cristina- s’era già espresso il nostro coordinatore regionale, Gilberto Pichetto. A me sembra più che altro una trovata da campagna elettorale. Più realistico l’obiettivo della Zona economica speciale proposta da Porini che anch’io avevo votato nel precedente Consiglio».

Da lunedì, insomma, ci saranno due raccolte di firme: una per il passaggio alla Lombardia, l’altra per il riconoscimento al Verbano Cusio Ossola di Zona economica speciale.