Il Varesotto è in coda

La Prealpina - 07/02/2020

– Fra asfaltature e sistemazioni dei vari svincoli, l’A8, l’autostrada che dal Varesotto porta nella metropoli, vede nascere spesso piccoli o grandi cantieri (il più delle volte notturni). Uno di essi, aperto da tempo, è destinato a migliorare una situazione che ogni giorno si fa più preoccupante: portare da quattro a cinque le corsie nel tratto tra l’interconnessione con la Tangenziale Ovest di Milano e l’interconnes – sione con l’A9 Lainate-Como-Chiasso, per far fronte agli ingenti volumi di traffico della tratta. Chi deve raggiungere il capoluogo lombardo partendo da Varese, Gallarate, Busto Arsizio e Legnano affronta al mattino code infinite. Fino alle 10 il serpentone di auto e camion è una costante. Se poi si devono fare i conti con qualche tamponamento, apriti cielo. L’attesa si prolunga. E la rabbia cresce. La sera tutto si ripete, al contrario. Code verso casa, che prolungano notevolmente la giornata lavorativa. E lo stress. L’intervento in atto dallo scorso anno prevede il potenziamento della Milano-Laghi. Nell’asse di Varese convergono pure l’A26 da Gravellona Toce e la SS 336 proveniente dall’aeroporto di Malpensa. Si lavora su circa 4,5 chilometri nella Città Metropolitana interessando Arese, Lainate e Rho: territori teatro di grandi progetti, dal centro commerciale sorto sulle ceneri dell’Alfa Romeo al futuro Mind. Oltre ad allargarsi, creando un altro spazio di marcia, si adegua la larghezza delle corsie esistenti, rendendo continua quella destinata alle emergenze e adeguando il margine centrale da 1,20 a 2,20 metri. Il piano da 220 milioni prevede anche il totale rifacimento degli svincoli di accesso all’auto – strada con conseguente chiusura di quelli attuali presenti a Lainate (da mesi chiuso in entrata verso Milano) e Arese. Non vanno dimenticati i raccordi connessi: il collegamento al Sempione verso Rho (variante SP 101) e un sottopasso all’altezza del bivio tra A8 e A9 a nord di Lainate. Autostrade per l’Italia, che opera come concessionaria del Ministero dei trasporti, oltre all’am – pliamento a cinque corsie della A8 realizzerà il riposizionamento dell’attuale casello di Lainate sull’altro lato dell’autostrada, con accesso da e per Varese. All’interno dello stesso progetto è stato già realizzato il nuovo svincolo di Lainate-Arese con accesso da e per Milano. Della spesa complessiva fanno parte 77 milioni legati al progetto stralcio di Expo 2015. Ora che si prepara il Milano innovation district nei terreni dell’esposizione viene da pensare che sarnano utili altri raccordi, ma la momento non ci sono certezze. Anche perché all’altezza di Mind sussiste una trinagolazione di concessionarie, che coinvolge, oltre ad Autostrade per l’Italia, anche Satap e Autovie Venete. Il futuro è alle porte. Ci si prepara. Ma nell’attesa la pazienza sarà per gli automobilisti del Varesotto l’arma migliore.