Il Varesotto è finalmente una vera culla per il turismo enogastronomico

La Provincia Varese -

Non sono poi così tanti i ristoranti in provincia di Varese che offrono il tipico “menù turistico”: qualcuno sul lago, qualche altro nelle zone più collinari. Ma sicuramente il turista in visita nella nostra bella provincia può soddisfare le più alte aspettative enogastronomiche con altre forme di ristorazione.

Tanto che, negli ultimi anni, accanto alle proposte turistiche più tipiche per il nostro territorio che vanno da quelle sportive e quelle congressuali, sono nati veri e propri percorsi enogastronomici capaci di attrarre turisti alla scoperta delle prelibatezze del Varesotto. Questo tipo di turismo è in costante crescita: un nuovo modo di viaggiare, perfetto per un weekend, che mette ogni anno in movimento moltissime persone alla ricerca di sapori e tradizioni dei territori. La Regione Lombardia sta investendo importanti risorse a favore delle sue provincie per sviluppare progetti di valorizzazione enogastronomica. «La nostra regione – ha sottolineato Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico allapresentazione dell’ultimo bando da oltre 1,2 milioni di euro con contributi a fondo perduto per finanziare progetti di promozione turistica legati all’enogastronomia lombarda – non è ancora una destinazione turistica affermata in questo ambito, ma lo sarà presto. In Lombardia infatti la ristorazione e la cucina, le produzioni agricole, alimentari e vitivinicole continuano a creare eccellenza tra tradizione e modernità, e questo patrimonio costituisce un formidabile elemento di attrattività su cui stiamo puntando, sia per il mercato interno che, soprattutto, per quello internazionale».

E anche Varese sta lavorando su questo fronte: ristoranti con menù realizzati usando prodotti tipici del territorio, aziende agricole e agriturismi. Sono in tanti a puntare sul turismo enogastronomico: basti pensare che solo le aziende agrituristiche nel varesotto sono più di un’ottantina. E allora spazio ai prodotti che diventano icona del buon cibo di qualità e sapientemente lavorato con cura artigianale: dalla Formaggella del Luinese DOP prodotto dalle aziende agricole delle Comunità Montane, ai salumi come il Salame Prealpino o il Violino di capra, uno speciale prosciutto di capre allevate allo stato semibrado, riconosciuto tra i Presidi Slow Food.

E poi ancora, fra i prodotti della terra l’asparago di Cantello, e le pesche di Monate. Ci sono poi ancora i dolci: tra gli Amaretti di Gallarate arrivati fino in America, al Dolce del Cardinale, tipico di Castiglione Olona o ancora il tipico Dolce Varese. Non dimenticheranno anche le bevande più caratteristiche i turisti in visita nel nostro territorio: dall’Amaretto di Saronno, con la sua ricetta a base di erbe e mandorle amare all’Apollo, aperitivo rosa dal sapore inconfondibile.