Il Varesotto dice sì alla class action

La Provincia Varese - 18/10/2016

Anche gli autotrasportatori varesini hanno deciso di aderire alla class action partita contro le case costruttrici di autocarri che per lungo tempo hanno causato, con il loro comportamento illecito, un danno evidente all’intera categoria. L’iniziativa è partita da Cna Fita Autotrasporto che all’interno di Cna, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, rappresenta la vasta categoria degli autotrasportatori i quali, in questi anni, stanno affrontando tutta una serie di problemi. Ultimo, per ordine di tempo, è proprio questa azione collettiva che riguarda chi ha acquistato veicoli commerciali tra il 1997 e il 2011: le case costruttrici di veicoli commerciali e industriali sono infatti state condannate dall’Antitrust alla sanzione più alta mai comminata nella storia dell’Unione Europea, parliamo di quasi tre miliardi di euro, per i loro comportamenti illeciti protratti proprio negli anni che vanno dal 1997 al 2011, in cui i vertici dei vari marchi si sono accordati su aumenti dei prezzi e tempistica per l’introduzione di tecnologie antinquinamento. Ed ora la Cna Fita è pronta all’azione legale proprio contro tutte queste case costruttrici di veicoli commerciali e industriali che sono state condannate, dall’Antitrust, alla sanzione. Una megamulta decisa per punire i comportamenti illeciti portati avanti per un periodo di tempo lungo ben quattordici anni, in cui i vertici dei vari marchi si sono incontrati e accordati sugli aumenti dei prezzi per l’introduzione di tecnologie anti-inquinamento a danno così della numerosissima categoria degli autotrasportatori. E stiamo parlando delle case costruttrici tra le più famose del settore: DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania. «Gravità senza precedenti» Anche la nostra provincia ha così deciso di aderire alla class action: «Cna Fita si è attivata tempestivamente per promuovere l’azione legale risarcitoria – spiegano i vertici dell’associazione varesina -. Quanto riscontrato dalla UE è di una gravità senza precedenti». Il danno causato è notevole e da qui arriva una delle sanzioni più alte nella storia dell’Unione Europea. «Le case costruttrici – prosegue l’associazione varesina – dovranno indennizzare i nostri imprenditori per i maggiori costi, che a causa dei loro patti hanno dovuto sostenere. Troppo frequentemente chi subisce e paga di più sono le piccole e medie aziende, soprattutto quelle artigiane: per questo abbiamo prontamente predisposto la class action, che sarà totalmente gratuita, quindi senza alcun onere da sostenere, per i nostri associati». Si annuncia elevata adesione L’azione è promossa da Cna Fita su tutto il territorio e l’adesione si prospetta elevata: anche in provincia di Varese l’azione collettiva promossa dalla Cna Fita è aperta a tutti gli autotrasportatori che hanno acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine camion di medie (da 6 a 16 tonnellate) o grandi dimensioni (oltre 16 tonnellate) delle marche citate, immatricolati tra il 1997 al 2011, contattando la sede CNA di Varese. n