Il varesino tipico ama cenare fuori casa Anche fino a quattro o cinque volte la settimana

La Provincia Varese - 25/05/2017

Quello di mangiar fuori è un passatempo che non subisce mai la moda: una bella cenetta romantica in un ristorantino curato, o un hamburger non fatto di corsa ma nella moderna forma gourmet accompagnato da birra artigianale e buone chiacchiere in compagnia incontrano il favore davvero di molti. E se è vero che nella nostra provincia non è sempre a buon mercato mangiar fuori, è anche vero che sarà capitato a molti, nella ricerca di un locale per prenotare un tavolo, di chiamare più di un ristorante e trovare il tutto completo. Segno che a Varese quello della ristorazione è un buon mercato, nel quale la gente ancora spende. Quanto? Ovviamente dipende da quello che si cerca.

Vediamo qualche dato di contesto nazionale: secondo il rapporto annuale 2016 sulla ristorazione della Fipe, Federazione Pubblici Esercizi, sono 39 milioni gli italiani che consumano pasti fuori casa. Non tutti ovviamente con la stessa frequenza: ci sono gli heavy consumer, rappresentati da 13 milioni di persone che consumano almeno 4-5 pasti fuori casa in una settimana, 9 milioni di average consumer invece consumano almeno 2-3 pasti fuori casa in una settimana e infine i low consumer, ovvero una buona fetta di 17 milioni che consumano almeno 2-3 pasti in un mese. E se guardiamo al profilo dei frequentatori più assidui dei ristoranti, Varese può essere classificata in questa categoria: gli heavy consumer sono in prevalenza di età compresa tra i 35 e i 44 anni (23,7%) e residenti al Nord Ovest (29,5%).

Qualche altro tratto: quando parliamo di cena fuori la disponibilità a pagare degli heavy consumer risulta significativamente differente rispetto ai low. I primi pagano in media tra i 20 e i 30 euro per una cena, mentre più del 50% dei low consumer si accontenta di una cena compresa nella fascia 10-20 euro. Ancora una volta i residenti del nord ovest, dunque Varesini compresi, si dimostrano i più propensi a spendere: il 13,2% paga più di 30 euro per una cena tipo, percentuale che nel sud e nelle isole è inferiore al 5%. La spesa delle famiglie italiane in servizi di ristorazione è stata nel 2015 di 76.401 milioni di euro in valore con un incremento reale sull’anno precedente pari allo 0,9%, smentendo in tal modo l’ipotesi che vedrebbe un ritorno ai consumi in casa a scapito di quelli fuori casa. Il fuori casa vale ormai oltre il 35% del totale dei consumi alimentari delle famiglie con un trend di moderata ma costante crescita. E Varese non fa certo eccezione. I prezzi per una cena fuori a Varese possono variare molto. Ci sono ristoranti da 80-100 euro a persona, ma tanti nei quali con 30-40 euro è possibile mangiare una cena completa e comunque di qualità. Tante le pizzerie dove è possibile spendere 20 euro fra pizza birra e anche un dolce.