Il turismo a Varese fa canestro L’indotto sportivo spiega le ali

La Provincia Varese - 13/04/2017

Sul fronte del turismo sportivo è in arrivo sul nostro territorio un altro grande evento capace di creare un interessante giro d’affari: anche quest’anno infatti, come ormai da tradizione lunga quarant’anni, Varese con i suoi tornei si trasformerà nel fine settimana pasquale nella capitale del basket giovanile. Parliamo del torneo riservato alla categoria under 16 – ora denominato “Giovani Leggende” dopo essere nato per ricordare l’ex-Ignis Sergio Rizzi e poi Graziano Barilà, scomparso giovanissimo – e del Trofeo Garbosi. Quest’ultimo è un memorial voluto da Paolo Vittori in nome del grande allenatore della Pallacanestro Varese anni Cinquanta Rico Garbosi e finalizzato a vedere divertirsi in campo formazioni composte da giovanissimi fino ai 14 anni. In particolare, in questo 2017 il Torneo Giovani Leggende vedrà sfidarsi sui parquet di Malnate, Gazzada Schianno, Induno Olona e al Campus di Varese sedici formazioni provenienti da tutta Italia, ma anche dalla Germania, con la squadra della città di Ludwigsburg, e perfino dagli Stati Uniti, con la presenza ormai fissa della selezione dello stato dell’Ohio. La finalissima, in programma nella sera del Lunedì dell’Angelo, vedrà i cestofili varesini e non solo affollare il palazzetto dello sport di Masnago. Atleti, tecnici e familiari, sono davvero tante le persone in arrivo per questo appuntamento: «Tanto sport, sano e divertente – sottolinea Mauro Temperelli segretario generale della Camera di Commercio varesina – ma anche tanto turismo, in particolare per le famiglie dei partecipanti, oltre che i ragazzi stessi. Arrivi e soggiorni che generano un interessante giro d’affari, con ricadute economiche a favore delle strutture ricettive del nostro territorio, sulla scia dell’impegno della Varese Sport Commission». In particolare, per quanto concerne i due tornei cestistici del fine settimana pasquale, un’analisi condotta sui dati dello scorso anno dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio stimava un ritorno per il sistema economico della provincia di Varese non inferiore ai 150mila euro. «Tra i nostri scopi, oltre a quelli più strettamente sportivi – dice Giuseppe Livio, direttore del Torneo Giovani Leggende –, c’è anche quello di far conoscere ad atleti e familiari le bellezze del nostro territorio. Si calcola che, portando in terra prealpina diverse formazioni, il nostro evento garantisca almeno 500 pernottamenti nelle strutture ricettive locali». Numeri altrettanto importanti sono quelli che fanno riferimento al Trofeo Garbosi: «Sono 64 le squadre nelle varie sezioni in cui è suddiviso il torneo – ricorda Paolo Vittori, il grande campione dell’Ignis plurivittoriosa a livello continentale che da quasi quarant’anni organizza la competizione –. Se la gran parte dei ragazzi provenienti da altre regioni italiane risiede in famiglie varesine che li ospitano, rimangono alcune società che usufruiscono dei servizi alberghieri. Considerando tre pernottamenti in media, si arriva ad almeno 500 complessivi». Aggiungiamoci qualche genitore che raggiunge i propri figli per una o due notti e non siamo lontani dai 1.200 pernottamenti garantiti dalle due competizioni: se aggiungiamo qualche serata in compagnia al ristorante o in pizzeria eccoci al già citato giro d’affari di circa 150mila euro.