Il tiro con l’arco torna a Malpensafiere. Al 3° memorial di Bernardini trionfa Porta

Malpensa24 - 30/11/2020

Grande successo per la terza edizione della gara dedicata al compianto campione scomparso nel 2018, che tocca quota 190 partecipazioni, 40 in più rispetto allo scorso anno. Gigi Porta si aggiudica il trofeo, davanti ad Arcangelo Borruso e Matteo Uggeri.

In onore di Gianni Bernadini
Il padiglione 3 del MalpensaFiere di Busto Arsizio ha ospitato lo scorso sabato 28 e domenica 29 novembre, la terza edizione del “Memorial Gianni Bernardini”, la gara dedicata a colui che ha introdotto l’uso del compound in Italia, insieme a Giorgio Poggi, segnando profondamente il movimento arcieristico italiano come atleta, allenatore nazionale e produttore di materiale arcieristico.

Oltre a vantare un importante curriculum come atleta e coach, Bernardini si è distinto anche come inventore, realizzando per il compound nuovi modelli di archi e innovativi sistemi, che sono poi stati rielaborati e prodotti in tutto il mondo, motivo per cui è da sempre considerato una vera e propria istituzione per l’arcieria italiana.

Il trionfo di Porta
Anche Luigi Porta incide il suo nome nel medagliere dell’ambito trofeo, dopo Luigi Dragoni e Fernando Vicini, che se lo sono aggiudicati, rispettivamente, nel 2018 e nel 2019. Gigi Porta, campione indoor a squadre di classe nel 2019, con i suoi 587 punti è riuscito a portarsi a casa la coppa, lasciandosi dietro una lunga lista di atleti blasonati, come Arcangelo Borruso (Arcieri del Roccolo, 585), già campione italiano assoluto indoor nel 2019, e Matteo Uggeri (Arcieri Tre Torri, 579), già terzo lo scorso anno e campione italiano assoluto mixed team outdoor nel 2018.

Una soddisfazione nelle avversità
«È per me motivo di grande soddisfazione aver vinto la terza edizione di questo trofeo, nel ricordo di un grande amico e di un personaggio così importante per tutto l’ambiente arcieristico», ha commentato Porta. Un successo ancora più gradito, «perché raggiunto in un anno così difficile e critico, non solo per gli arcieri. Ringrazio vivamente la società “Arcieri Tre Torri” per non aver rinunciato a disputare questa competizione, nonostante le difficoltà, mantenendo vivo per noi il ricordo di Gianni».

busto arsizio tiro con l’arco malpensafiere

Si torna in gara
Ottimo anche il risultato in termini di partecipazione, con 192 iscritti su 192 posti disponibili e ben 190 partecipanti a fine weekend. Un ritorno allo sport particolarmente apprezzato anche dal consigliere della società cardanese, Andrea Santinello: «Finalmente siamo ritornati a gareggiare ad alti livelli. Per me è stata un’ottima gara, una delle migliori tra quelle svolte finora a MalpensaFiere, grazie all’idea del nostro presidente Marco Capelli, purtroppo prematuramente venuto a mancare. Abbiamo scelto questa location appunto per organizzare gare in sicurezza, rispettando le norme anticovid imposte dalla nostra Federazione. Le nuove regole da rispettare non hanno stravolto il nostro modo di tirare e alla fine ho visto tutti contenti, a prescindere dal risultato ottenuto».

 

Location apprezzata anche da Elisabetta Rovelli, «peccato per la mancanza dei normali momenti di socializzazione a metà gara: sarebbe bello poter tornare a MalpensaFiere ogni anno. È stato molto emozionante tirare durante questo evento così caro alla nostra società», ha detto.

L’iniziativa, di cui fa parte il memorial, è stata ideata e promossa da Capelli ed è iniziata lo scorso weekend, ma è in realtà a valle di una lunga serie di eventi, iniziati il 10-11 ottobre e che si concluderanno a gennaio 2021, grazie all’accordo tra il Comitato Fitarco Lombardia e la Camera di Commercio di Varese, proprietaria della struttura. Alla prima edizione del Trofeo, era seguita una seconda, che si è tenuta il 14-15 novembre 2015: la coppa era stata vinta, in entrambe le occasioni, da Tanya Giaccheri, atleta della nazionale, con un palmares di tutto rispetto.

 

Cronaca della gara
Tornando alla cronaca della gara, brillano i punteggi di vari atleti di punta anche a livello nazionale, come l’ottimo 544 di Ferruccio Berti (Arcieri di Volpiano) nell’arco nudo master maschile, davanti a Roberto Zermian e Salvatore Marraro (Arcieri Tre Torri).

Il 587 di Porta gli è valso anche la prima posizione nel compound master maschile, seguito dall’atleta della nazionale ParaArchery Paolo Cancelli (D.L.F. Voghera, 578) e Mauro Salerno (Malpaga Cilleoni, 572). Borruso, dal canto suo, ha vinto nel compound senior maschile, battendo proprio Matteo Uggeri e Federico Rivetti (Arcieri Clarascum, 578). Stesso risultato per la compagna di squadra Eleonora Grilli nel femminile (570), che ha superato Elena Crespi (Arcieri Tre Torri, 567) e Valeria Fermini (Burarco Vimercate, 566).

Nell’arco olimpico, vittoria di Antonio Ligorio (ArVa, 549) tra i senior maschili, che si mette dietro Vincenzo Fucci (Arcieri Bosco delle Querce) e Andrea Gottardini (Mirasole), entrambi a 547, e di Gloria Cantù (Arcieri Tre Torri, 538) tra le donne, seguita dalla compagna di squadra Elisabetta Rovelli (532) e Shana Aradori (C.U.S. Pavia, 524).

Tra le squadre, vittoria degli Arcieri Tre Torri nella divisione olimpico senior maschile (Frigerio, Ghiraldini, Santinello, 1.576), davanti ad Arcieri Bosco delle Querce (Fucci, Mikhylovskiy, Parinetti, 1.556) e AGM (Bassanesi, Cagnazzi, Bertoldo, 1.538), stesso risultato per le compagne di squadra nel femminile (Cantù, Rovelli, Moltrasio, 1.573). Tra i master, vince il terzetto degli Arco Monza e Brianza (Canzi, Cecchetti, Vignola, 1.622), davanti ad Arcieri Tre Torri (Calò, Tonelli, Baron, 1.572) e Arcieri del Roccolo (Bottoni, Borsani, Buosi, 1.436). Nel compound senior maschile, primo posto per gli Arcieri Tre Torri (Uggeri, Vicini, Laudari, 1.720) davanti agli Arcieri Clarascum (Rivetti, Liccese, Gastaldo, 1.687). Nel femminile, vittoria sul filo dei punti per gli Arcieri del Roccolo (Grilli, Toaiari, Cantoni, 1.670) sulle atlete degli Arcieri Tre Torri (Crespi, Bisogno, Stizzoli) e Arcieri Cameri (Gandolfini, Scalmana, Bonzani), squadre entrambe fermatesi a 1.667.