Il territorio riesce a volare con gli Angeli del turismo

La Prealpina - 10/01/2018

L’alternanza scuola-lavoro non vuol dire soltanto friggere le patatine o fare le fotocopie, ma anche accompagnare i turisti a scoprire il Varesotto, imparare meglio una lingua straniera o iniziare a relazionarsi con persone di tutto il mondo in visita nel territorio prealpino. Sono queste alcune delle attività svolte in oltre 10mila ore di attività, da più di 260 studenti degli istituti superiori nel progetto Tourist Angels che ieri ha vissuto a Ville Ponti una giornata conclusiva di bilancio e analisi.

Grazie a Camera di Commercio e Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale, Varese con i suoi “angeli del turismo” è stata protagonista di un’iniziativa partita con un percorso di formazione di 42 ore basato sull’inquadramento turistico territoriale, con indicazioni anche in inglese e sullo sviluppo e la gestione della multicanalità sui social network.

Poi, volando sul campo, il “plotone con le ali” ha garantito la presenza in 11 eventi turistici in ambito sportivo e culturale e ha affiancato gli operatori della rete territoriale degli InfoPoint nello svolgere diverse attività: l’informazione, l’indirizzo e l’assistenza ai turisti, lo sviluppo di contenuti sui canali social e l’accompagnamento durante visite e attività all’aria aperta, in affiancamento alle guide.

«Chissà – ha detto Giuseppe Albertini, presidente della Camera di commercio – magari qualcuno fra loro, dopo questa esperienza, sta pensando di avviarsi a un lavoro proprio in questo ambito. Inoltre, in un contesto di crescita costante degli arrivi e delle presenze, siamo particolarmente lieti di aver poi potuto offrire con i Tourist Angels ulteriori servizi ai turisti che stanno sempre più apprezzando Varese, con i laghi e le bellezze ambientali e architettoniche di una terra ricca di ben quattro siti patrimonio Unesco. Credo proprio che ci siano tutte le condizioni per ripetere anche quest’anno l’iniziativa».

In tal senso, anche se la Regione andrà al voto e, con la rinuncia di Roberto Maroni, probabilmente ci sarà anche un rimescolamento più accentuato degli assessori, il bis di Tourist Angels è stato auspicato e annunciato anche da Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico: «Il successo di questo progetto – ha affermato – documenta la bontà dell’idea e l’investimento sull’accoglienza e sull’informazione in ambito turistico. Il fattore umano è fondamentale, perché è l’elemento che può trasformare un viaggio in un’esperienza indimenticabile, soprattutto per un territorio come questo, che ha una grande vocazione turistica».

Certo, il Varesotto non sarà la Sardegna, Venezia o le Dolomiti ma sicuramente l’esperienza di lavoro, per chi l’ha vissuta al meglio, è stata stimolante e utile: «Il cuore più prezioso e duraturo di questa iniziativa – ha sottolineato Claudio Merletti, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’ambito territoriale di Varese – sono la costruzione e lo sviluppo sul campo, nella condivisione con i tutor lavorativi e formativi, a supportare i nostri studenti».