Il Social bond di Ubi investe in Villa Panza

 

A soli due giorni dall’incorporazione della Popolare Bergamo nella capogruppo, Ubi Banca ha annunciato l’emissione di un social bond a favore del Fai, il Fondo ambiente italiano. L’istituto di credito bergamasco erogherà un contributo pari allo 0,50% del valore nominale di dieci milioni di euro del prestito obbligazionario solidale.

Il nuovo social bond di Ubi, che potrà essere sottoscritto anche nelle 96 filiali presenti in provincia di Varese fino al 6 marzo, prevede l’emissione di obbligazioni con taglio minimo pari a 1.000 euro con durata di tre anni, cedola semestrale e tasso fisso annuo netto dello 0,44%. Il contributo che verrà erogato da Ubi verrà destinato a finanziare il restauro del salone Impero di Villa Panza a Varese. Il progetto di recupero del prestigioso locale della storica residenza di Biumo Superiore, donata vent’anni fa da Giuseppe Panza al Fai, prevede la realizzazione del restauro dell’apparato decorativo, degli infissi in legno e degli arredi storici oltre che delle parti strutturali.

Con l’iniziativa a sostegno dell’intervento conservativo di Villa Menafoglio Litta Panzaè la seconda volta che Ubi emette un social bond a favore del Fai. Due anni fa, infatti, la banca guidata da Victor Massiah erogò un contributo di 50.000 euro per il recupero del complesso architettonico dell’abbazia di Santa Maria di Cerrate, in provincia di Lecce. In cinque anni, Ubi Banca ha emesso ottantadue social bond, per un controvalore complessivo di oltre 878 milioni di euro sottoscritti da 31.000 clienti della banca, che hanno permesso l’erogazione di contributi a sostegno di iniziative di interesse sociale per 4,2 milioni. La presentazione del nuovo social bond coincide con l’arrivo alla guida di Ubi Comunità, la divisione dell’azienda di credito orobica dedicata alle relazioni con gli enti ecclesiastici e le organizzazioni del Terzo settore, di Vincenzo Algeri, il giovane manager “braccio destro” di Osvaldo Ranica, l’ultimo direttore generale della Popolare di piazza Vittorio Veneto. Nel nuovo assetto organizzativo di Ubi Banca, la divisione diretta da Algeri, affiancata alle cinque macro aree territoriali, al top private e al corporate e investment banking, è destinata ad avere un ruolo fondamentale nello sviluppo delle future scelte aziendali. Una scelta strategica certamente influenzata dalla nomina di Letizia Moratti al vertice del Consiglio di gestione.