Il ritorno dei camperisti

La Prealpina - 12/05/2022

L’area camper della Schiranna torna a vivere. L’immagine che ora dà di sé è di degrado e abbandono, forse inevitabile dopo gli anni di Covid e dopo l’utilizzo del piazzale Roma (confinante) per l’hub vaccinale (e fino a un paio di settimane fa per il luna park). Unica presenza di vita, per così dire, i bidoni dell’immondizia ricolmi di bottiglie vuote di birra.

Il luogo rimanda una immagine non entusiasmante, ma il cambiamento che di qui a poco avverrà darà una svolta, perché l’area di sosta per le case viaggianti sarà riattivata. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di poter avere i primi turisti ospiti da metà giugno, ma tutto dipende da come andrà l’avviso per l’affidamento in concessione.

La sosta in altre zone

Che a Varese i camperisti siano già tornati, anche se non in spazi attrezzate, lo dimostrano le segnalazioni che arrivano dai cittadini, in particolare dal parcheggio di via Pista vecchia, dietro il palazzetto dello sport a Masnago, dove ormai da un paio di settimane si registra la presenza di case viaggianti. Al punto che in particolare verso il fine settimana, diventa difficile per i genitori che vanno a prendere i ragazzi a scuola, trovare posto per l’auto (in via Pista Vecchia si apre un ingresso della media Vidoletti, ma poco lontano vi sono altre scuole e licei).

Che cosa c’è

Anche le imprese turistiche e le associazioni culturali o ricreative possono partecipare al “bando”: il canone annuo è di 400 euro più Iva come base e le offerte saranno al rialzo. Nove le piazzole disponibili, con colonnine per l’acqua, l’erogazione della corrente , il camper service e un sistema di controllo degli accessi decisamente mal ridotto, al momento. Manutenzione e pulizia dovranno essere fatte da chi si aggiudicherà la gestione. La durata della concessione prevista è di 5 anni più 5. L’area è di circa 2mila metri quadrati, mentre i bagni sono quelli in muratura della Schiranna, accanto allo spazio attrezzato, appunto.

 

«Gran bisogno di questo spazio»

Il turismo varesino si basa su hotel e b&cb, è turismo nato con i congressi e che si sta sviluppando sempre di più nell’ambito culturale-artistico-paesaggistico, ma c’è una quota di visitatori, spesso stranieri, che passa volentieri alle nostre latitudini in camper. «E che da qui vengono spediti altrove», a Gavirate e a Malnate, per esempio. A lanciare l’Sos «sulla grande necessità di avere al più presto aree attrezzate, perché non sappiamo dove mandare i turisti che si rivolgono a noi per chiedere informazioni», è Luisa Tibiletti, della “Sanrocco Nautica e campeggio”: «Da quarant’anni siamo nel settore e molti camperisti ci contattano per sapere dove fermarsi – dice l’imprenditrice -, trovo assurdo che nel capoluogo non vi siano aree attrezzate: abbiamo un massimo dirigente tedesco di uno dei produttori internazionali più grandi di camper , la Chartago, che si è innamorato del nostro lago e viene sulla ciclabile spesso ma non può dormire a Varese, naturalmente».

Storia tormentata

Il progetto dell’area camper nasce alla fine del mandato della giunta Fontana, con l’assessore Riccardo Santinon. Il decollo, nell’estate 2016, quindi l’attività è stata a fasi alterne, in una prima parte affidata ad Avt. Nel 2018 la sperimentazione con tessera e sbarra per accedere con tariffa, poi la sosta è diventata gratuita per un massimo di 2 giorni. Estate 2019 senza problemi, poi attività di nuovo a singhiozzo nel 2020: ma era già tempo di pandemia.

San Martino: «Momento giusto»

Nicoletta San Martino, a capo dell’assessorato alla Tutela ambientale che coordina l’affidamento dell’area camper, sottolinea «che l’utilizzo dei camper è uno dei modi migliori per godersi la natura e per scoprire una località come la nostra, seppure all’interno di un turismo itinerante». «Ora che arriva la stagione più calda, l’adeguamento dell’area camper può essere un incentivo a questo tipo di vacanza e un modo per portare turisti a conoscere le bellezze del nostro territorio».

 

«Il turismo, occasione»

La stagione turistica si prospetta più che buona per gli operatori della città, non solo per gli eventi sportivi che richiamano visitatori, come ha dimostrato il torneo Garbosi nei giorni di Pasqua, ma anche con i tanti appuntamenti in calendario», commenta la vicesindaco Ivana Perusin. Il riferimento è agli europei juniores tra pochi giorni e i mondiali under 23 e juniores a fine luglio di canottaggio, ma anche, in ottobre, alla Gran Fondo e alla Tre Valli di ciclismo. Questi gli eventi top sul fronte sportivo. Naturalmente il discorso turistico varesino va ben oltre la presenza dei camperisti, «che sono realtà importante ma di certo non la sola». Anzi. Per esempio per Pasqua, sia gli hotel sia i b&b, sopratutto questi ultimi, non solo a Varese ma anche nel territorio, hanno registrato prenotazioni i cui numeri non si eguagliavano da tempo, a causa soprattutto della pandemia.

«Gli eventi sportivi portano visitatori, ma il futuro ci sembra roseo per la città soprattutto sul fronte del turismo spontaneo – continua la vicesindaco Perusin – oltre a quello intrecciato con eventi culturali e per apprezzare le bellezze del paesaggio».

«Dobbiamo sperare che le condizioni geopolitiche non peggiorino di nuovo – continua Ivana Perusin – i primi segnali per il turismo sono stati buoni e Varese offrirà, lo presenteremo a breve, un pacchetto di iniziative per l’estate che coniuga sport, cultura e paesaggio e che ha l’obiettivo di unire anche i vari rioni e il centro». Se la pandemia ha fatto riscoprire le città come Varese, di medie dimensioni, e ha valorizzato il turismo di prossimità, questa estate si punta moltissimo al ritorno dei villeggianti stranieri. Il tavolo del turismo ha «ragionato su vari bandi collegati al Pnrr». E dopo la doccia fredda dei 20 milioni di euro per il rilancio del Sacro Monte andati altrove, l’amministrazione comunale non si è arresa e ha deciso di riprovarci. Obiettivo, partecipare a un altro bando, che coinvolge però tutti i siti Unesco e che prevede 500mila euro da destinare solo al settore della comunicazione. Il risultato del bando collegato ai fondi Pnrr non è ancora disponibile.