Il rilancio del nostro territorio dal legame tra economia e spor

La Provincia Varese - 17/11/2016

Il mondo dello sport e quello dell’impresa: un binomio sempre più inscindibile da cui passa anche il rilancio economico del nostro territorio. Ieri mattina, Aime Varese, l’associazione imprenditori europei, ha presentato la sua nuova divisione chiamata non a caso “Sport & Impresa”, al cui vertice è stato eletto Alessandro Lovati, tradatese, cambista internazionale, gestore del mercato dei cambi in una banca e dirigente della Federazione Motociclistica Italiana, di cui è stato presidente. «In questo periodo, nel quale è emersa una sempre più marcata crisi e contrazione della grande industria – ha affermato Lovati – basti pensare alla decisione di Whirlpool di spostare la sua sede europea da Comerio all’area Expo, ritorna prepotentemente la necessità di individuare una credibile alternativa sulla quale costruire il futuro sviluppo del nostro territorio, in primis quello della città di Varese». Il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per attrarre turisti e visitatori; ha bellezze naturali non seconde a nessuna altra città, un ambiente sano, una città e una provincia vivibile. «In questi anni – ha proseguito il neopresidente – pur tra difficoltà e brusche frenate, ha saputo dimostrare le proprie capacità nell’attrarre eventi sportivi; basti pensare ai mondiali di ciclismo, alle gare internazionali e nazionali di canottaggio, senza dimenticare tanti altri sport». Lo sport insomma come volano del sistema economico del territorio, per realizzare la città e la provincia dello sport; non a caso, Aime ha deciso di chiamare la propria nuova divisione Sport e Impresa, proprio a sottolinearne l’unione. «Dietro alle discipline sportive c’è un enorme lavoro di ricerca e di preparazione che passa attraverso lo studio e la progettazione di materiali, attrezzature e strumenti che coinvolgono un numero enorme di aziende – ha sottolineato Lovati – approfondire la conoscenza del lavoro di queste aziende, talvolta sconosciute, ma con una capacità di ricerca elevatissima, servirebbe a valorizzarne le caratteristiche che se ben documentate e veicolate, darebbero loro ulteriore spinta rivolta a un maggiore interesse intorno al prodotto e alla stessa impresa». Questo è l’obiettivo che si pone Aime con la nuova divisione; si tratta di aziende del settore meccanico, plastica, legno, costruzioni e di tanti altri settori. «Accostare queste entità produttive a una realtà associativa in grado di sostenerle non possa altro che portare benefici sia allo sport che alle aziende» ha concluso Lovati. n