IL RICORDO Un dolce incontro fa cadere i pregiudizi

La Provincia Varese - 09/11/2016

«L’abbraccio di Amma alla città ha sfidato anche il mio pregiudizio». La testimonianza dell’ex sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli, che lo scorso anno, per la prima volta da quando Amma viene ospitata a Malpensafiere, ha avuto l’opportunità di incontrare la leader globale indiana e di ricevere il “darshan”, l’abbraccio, insieme alle migliaia di persone presenti. Come è nato il rapporto con Amma, visto che, come sindaco, è stato ospite al “programma” di Malpensafiere per la prima volta l’anno scorso? Sì, è proprio vero che la vita nasce a volte da sceneggiature imperscrutabili che non siamo in grado né di prevedere né di costruire né di imporre, e qui sta il suo fascino, e insieme il suo mistero e la sua grandezza. Non nascondo che, nella mia radicata forma di razionalista occidentale, pur credente, cristiano cattolico romano, sono accompagnato da sempre da una sorta di pregiudizio nei confronti di tutti quei fenomeni legati a devozioni particolari e a personaggi che spesso, e soprattutto negli ultimi decenni, hanno avuto grande successo di popolo accompagnati anche da grande proselitismo. Ma quando si abbandona il pregiudizio e si ha la dolcezza, la fortuna e la grazia di un incontro, immediatamente se ne va il pregiudizio e s’impone la realtà. Ebbene l’incontro con Amma è stato innanzitutto l’incontro con i suoi amici, con i suoi sostenitori e con l’associazione Amma Italia che è una costola del movimento internazionale Embracing the World. Sono venuti al palazzo municipale con intelligenza, con dolcezza, con grazia, con la volontà di una rapporto e con la convinzione di chi crede davvero in quello che fa, e quello che fa lo fa per una ricerca che va al di là del quotidiano ma che non prescinde dal quotidiano. Ecco perché, quasi per celia, chiesi loro come avremmo potuto fare in modo che questa venuta di Amma, e questo incontro di abbraccio presso Malpensafiere e la città di Busto Arsizio, che ormai era arrivato al suo quarto anno, si potesse incardinare in maniera concreta nella vita della nostra comunità.