Il protocollo per le aziende «Un beneficio per tutti»

Più soldi in busta paga, welfare integrativo aziendale per i lavoratori; costi del lavoro inferiori per le aziende, che sono incoraggiate a diventare sempre più efficienti e a introdurre innovazioni. Un doppio vantaggio per aziende e lavoratori a beneficio della crescita del sistema produttivo della provincia. Questi sono gli obiettivi per cui Confapi Varese, Cgil, Cisl e Uil ieri hanno sottoscritto un documento e dato pronta attuazione a un protocollo definito a livello nazionale. Ora le aziende associate a Confapi (o che le conferiranno il mandato) potranno applicare l’agevolazione fiscale prevista dalla Legge di stabilità 208/2015 e dal decreto interministeriale 25 marzo 2016 relativamente a tutti quegli importi erogati a titolo di premi di risultato di ammontare variabile a seguito di incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Nello specifico, l’accordo consente alle aziende di applicare, in via sperimentale per due anni, l’agevolazione fiscale ai premi di risultato erogati ai lavoratori che, pertanto, usufruiranno di una minore tassazione per il trattamento economico percepito sulle componenti della retribuzione legate alla produttività. Operativamente, per l’azienda si tratta di comunicare a un comitato costituito dalle parte firmatarie gli obiettivi di crescita: qualora tali obiettivi fossero raggiunti, i premi verranno distribuiti a tutti i lavoratori dell’azienda. Grazie a questa intesa, per alcune voci salariali legate agli obiettivi definiti, i lavoratori percepiranno una retribuzione netta superiore in funzione di un prelievo fiscale fisso del 10% in luogo delle normali aliquote Irpef. Agevolazioni di natura contributiva sono previsti anche per quelle aziende che si adopereranno per l’istituzione di sistemi di welfare integrativo aziendale. «Il territorio ha bisogno di progetti come questo – commentano Marco Tenaglia, vice presidente di Confapi Varese con delega alle relazioni industriali affiancato dal responsabile dell’area sindacale Piero Baggi – Le aziende hanno già manifestato interesse». «Il valore aggiunto rispetto al passato è che il premio coinvolge tutti i lavoratori e non solo alcuni. Inoltre, questo progetto permette di valutare lo stato di salute delle imprese, comprendendo quali ottengono risultati e sono in grado di distribuire risorse» afferma Marco Roberto Pagano, segretario generale di Cisl dei laghi. Umberto Colombo, segretario generale di Cgil Varese, pone l’accento sul fatto che questo accordo si estende anche alle aziende che non hanno la rappresentanza unitaria, cosa che consente anche alle aziende più piccole di organizzare contratti aziendali legati agli obiettivi di produttività e innovazione. «Si tratta di un accordo sperimentale che redistribuisce la ricchezza» conclude Antonio Massafra, segretario generale di Uil Varese, facendo riferimento alla logica compartecipativa che regola questo accordo, in cui sindacati e rappresentanza aziendale fanno squadra per ottenere vantaggi congiunti. n Il momento della sigla dell’accordo tra Confapi e sindacati Più soldi in busta paga, welfare integrativo aziendale e minor costo del lavoro Sono solo alcuni dei benefit introdotti