Il progetto stazioni “raddoppia”

La Prealpina - 27/09/2017

Fa il bis il progetto di riqualificazione delle stazioni. O, meglio, mentre lavorano i tecnici, diventa sempre più dettagliato. L’area della Nord viene coinvolta completamente nel progetto e si estende anche al comparto (privato) compreso tra via Casula e via Milano, dove sorgono un grande magazzino e il supermercato. In seguito all’allarme sicurezza nella zona, infatti, Palazzo Estense e i lavoratori preoccupati, si sono confrontati. Risultato: l’amministrazione Galimberti ha deciso di “prestare” le competenze del pool di tecnici e professionisti che sta mettendo a punto il progetto definitivo, per rendere meno rischiosa l’area, frequentata spesso da persone non proprio raccomandabili e da perditempo che bivaccano, sporcano e importunano i passanti.

L’obiettivo

«Abbiamo pensato che una riqualificazione della zona di parcheggio e dei porticati possa essere utile anche al fine di risolvere i problemi più volte denunciati dai dipendenti dei supermercati – dice l’assessore Andrea Civati -. Un confronto con la proprietà dell’immobile oltre che con chi lavora all’interno può essere utile, anche per dare una omogeneità al piano di riqualificazione che arriverà a coinvolgere in toto la zona della stazione delle Nord». Il piazzale della stazione sarà infatti liberato dai mezzi pubblici (gli autobus saranno spostati in un’area già individuata in piazzale Kennedy, terminal dei pullman) e come avverrà in parte per piazzale Trieste, davanti alle ferrovie dello Stato, si realizzerà un camminamento ampio, una sorta, seppure in scala ridotta, del proseguimento della vera e propria promenade che nascerà davanti alla stazione dello Stato. Quest’ultima sarà ristrutturata da Rfi con un investimento di 10 milioni di euro, mentre il progetto stazioni del Comune gode di un finanziamento sul bando periferie del governo, di 18 milioni.

L’intervento

Il camminamento porterà verso l’incrocio tra via Morosini, piazzale Kennedy e le Nord. Tutta la zona pedonale sarà rifatta e ampliata e il sottopasso di via Morosini cambierà completamente aspetto. Il punto critico compreso tra via Casula e via Milano, vicino alle Poste, un passaggio pedonale non regolamentato ma che tutti utilizzano con enormi rischi, sarà reso più sicuro. Vi sono persone che hanno perduto la vita in quel punto, perché sono state investite mentre attraversavano.

«Bisogna garantire maggiore sicurezza e rendere più armonioso l’accesso in via Como – spiega l’assessore Civati -. Per questa ragione stiamo progettando un intervento che in quel punto preveda un attraversamento sicuro e protetto, un percorso meno rischioso per i pedoni». Una novità di rilievo per rendere più fruibile la zona delle stazioni da parte dei pendolari, senza che l’intervento urbanistico e architettonico sia avulso dalle stazioni vere e proprie, riguarda la creazione di un sottopasso che permetta di accedere direttamente in stazione da piazzale Kennedy, senza fare tutto il “il giro” dell’ampio comparto. L’idea è di collegare l’area che rimarrà in parte adibita a sosta con il sottopasso che porta ai binari, già esistente.

«Un modo per unire una parte dell’area di riqualificazione con l’infrastruttura ferroviaria – conclude l’assessore Civati – e di agevolare tutti i pendolari».