Il primo centro commerciale della storia Un progetto ambizioso che però fallì

La Provincia Varese - 04/07/2017

Siamo nel 1852. E Varese, da meno di quarant’anni assurta al rango di Città, iniziava a guardare avanti. E a pensare in grande. Questo per introdurre il racconto di Giovanna Venturini, pubblicato su “La Varese Nascosta”, sulla Malpensata. LA MALPENSATA «Io non avevo mai visto questa foto, forse voi sì. Ebbene il Comune, avendo piccoli mercati sparsi un po’ ovunque,pensava di costruire le scuole -mercato cioè di avvicinare le scuole ai negozi. Acquistò quindi il terreno necessario al congiungimento di via San Martino con la strada della Madonnina. I lavori incominciarono nel 1854 e finirono in 2 anni. L’edificio viene chiamato BOTTEGASCUOLA». Insomma, una sorta di tentativo di collegare la scuola al mondo del lavoro. E in questo, vedendo i diversi esperimenti di oggi, si può dire che allora il Comune di Varese fu davvero lungimirante, cercando di precorrere i tempi. «Il Comune cerca di convincere i negozianti a spostarsi nel nuovo edificio. Si stendono i contratti per gli affitti delle botteghe, ma la trovata di spostarvi parte del commercio non incontra assolutamente l’interesse del commerciante. Il fabbricato viene definito quindi “LA MALPENSATA” e, molti commercianti, che si erano lasciati convincere a trasferirsi nella nuova costruzione, disdicono i contratti per insufficiente rendimento, anche se il comune concederebbe loro affitti bassissimi. Tutto resta come prima. L’edificio scuola- mercato è fallito. Rimane solo la scuola ma questo è un altro discorso». Oggi al posto della Malpensata troviamo il Tribunale. Decisamente l’esperimento fallì, ma rimane la lungimiranza del tentativo da parte dell’allora amministrazione di dare vita ad un progetto ambizioso per creare un percorso dalla scuola al lavoro. I commercianti, del resto, hanno sempre preferito il mantenimento delle loro attività, come oggi, direttamente sulle vie di passaggio. L’idea del centro commerciale inizia a funzionare solo oggi, a distanza di oltre un secolo e mezzo. E non senza difficoltà.