Il presidente Sea Modiano arriva in città

La Prealpina - 06/04/2016

La città di Gallarate come punto di contatto tra l’aeroporto e il territorio circostante. Il comitato per Malpensa – l’organismo creato due anni fa dalla politica gallaratese per riportare lo scalo varesino al centro della discussione cittadina – come contraltare alle posizioni più ambientalistiche del Cuv (l’associazione dei nove Comuni dell’intorno aeroportuale) puntando invece sul rilancio della “fabbrica Malpensa” come prima vera fonte di ricchezza e occupazione del territorio. E’ in questo contesto che va inquadrata l’audizione del presidente di Sea Pietro Modiano, fissata per martedì alle 18 nella sala commissioni di Palazzo Borghi.

Il numero uno della società di gestione degli scali milanesi verrà a presentare il nuovo Masterplan, ovvero il Piano industriale che (senza terza pista) punta a trasformare nei prossimi quindici anni Malpensa in un aeroporto da 32,5 milioni passeggeri all’anno (oggi non supera i 19 milioni) e da un milione di tonnellate di merci nel settore cargo (oggi ne transitano 490mila). Si tratta dell’ennesima tappa del tour che – in un’ottica di trasparenza e condivisione – Modiano sta compiendo tra i Comuni della brughiera per raccontare alle popolazioni residenti e ai loro amministratori come sarà il Masterplan prima che lo facciano i detrattori.

Il primo faraonico progetto del 2011, infatti, venne ritirato alla vigilia di una sicura bocciatura da parte del Ministero dell’Ambiente, proprio per le resistenze incontrate dalle amministrazioni locali. E così Modiano, al vertice della Sea dal 2013, ha fatto tesoro dell’esperienza per non incorrere negli errori passati. Il suo passaggio a Gallarate sarà però diverso rispetto agli incontri che si sono tenuti (finora) a Ferno, Lonate e Arsago Seprio. Rotte, rumore e impatto ambientale dovrebbero lasciare il posto a temi più strettamente economici. Com’è nell’indole del comitato per Malpensa (che, non a caso, lo scorso novembre ha ospitato la prima visita ufficiale sul territorio dei vertici Ryanar in vista dello storico sbarco al T1) e come riferisce il sindaco Edoardo Guenzani nella lettera d’invito: «In un momento critico per l’economia della nostra zona e per l’occupazione, la prospettiva di consolidamento e sviluppo futuro di Malpensa, cargo compreso, diventano uno tra gli elementi più importanti o determinanti per lo sviluppo economico del territorio che interessa importanti città quali Busto, Legnano, Gallarate, Magenta e Novara e ben due province, Varese e Novara. Il futuro Masterplan sarà lo strumento determinante per l’aeroporto e il territorio circostante».