Il ponte attira i turisti in riva al Verbano

La Prealpina - 01/11/2016

Anche quest’anno, complice il bel tempo, il ponte di Ognissanti ha visto arrivare in riva al lago Maggiore un buon numero di villeggianti e turisti. Ma anche di molti cittadini che hanno fatto rientro ai paesi di origine per una visita al camposanto e per portare un fiore a chi non è più tra noi ma vive nei nostri cuori. E così già da sabato si è assistito a un mesto pellegrinaggio nei piccoli cimiteri sparsi nelle vallate e nei centri rivieraschi.

Un aumento di presenze che ha fatto registrare già da venerdì anche una maggiore mole di traffico sulle principali strade rivierasche del Verbano, ma pure sulle colline delle due sponde del lago Maggiore. E domenica si è fatto più intenso il traffico in uscita dalla barriera della Milano-Laghi verso il Novarese e il Vco, così come quello in entrata e in uscita da Laveno Mombello e Luino. Non tantissimi gli stranieri, la maggioranza delle auto aveva targhe delle province lombarde e piemontesi.

Per gli operatori turistici e per gli esercenti e commercianti della fascia rivierasca, insomma, si prospetta un ponte caratterizzato da buoni affari, utile a rimpinguare i bilanci del 2016. Nel frattempo la Navigazione Lago Maggiore ha già fatto scattare l’orario autunnale-invernale, mandando a riposo anche la blasonata iniziativa del tour combinato “Lago Maggiore Express”, che permetteva di raggiungere Locarno con il treno panoramico a scartamento ridotto della Ferrovia Vigezzina partendo da Domodossola, o da Locarno e viceversa, iniziativa che ripartirà la prossima primavera. Mentre già si pensa alle prenotazioni per la “Crociera di San Silvestro”. Affollati comunque, in questi giorni di ponte, he i traghetti che fanno la spola tra Intra e Laveno, utilizzati non solo da turisti e villeggianti che si spostano da una sponda all’altra per gite di un giorno ma anche da coloro che approfittano dei festivi per andarsi a sistemare la propria baita e seconda casa di montagna nel Verbano Cusio Ossola, in vista della prossima stagione invernale che promette, secondo alcuni esperti, di essere ricca di neve e quindi favorevole per gli sport invernali.

Buon movimento di turisti anche sulla sponda piemontese. Se parchi e giardini sulle isole Borromee hanno chiuso la stagione domenica 23 ottobre (riapriranno a marzo 2017), i giardini botanici di Villa Taranto hanno accolto ancora numerosi visitatori, molti dei quali arrivati dall’estero in pullman. Oggi è l’ultimo giorno di apertura della stagione 2016, poi i cancelli chiuderanno per essere riaperti la prossima primavera.