Il Polo nautico prende il largo da Luino

La Prealpina - 19/01/2019

È salpato ieri, con la firma di un protocollo d’intesa nella Camera di commercio di Varese, il viaggio del Polo nautico dell’Alto Verbano. Si tratta di un’alleanza, con sede fisica all’InfoPoint di via Lido 6, fra enti pubblici e realtà associative, che vuole creare un calendario comune di eventi, ma soprattutto offrire un prodotto variegato per i turisti che scelgono il lago Maggiore per turismo sportivo attivo. E, una volta qui, vogliono vivere diverse esperienze per conoscere tutte le opportunità del territorio. Di fronte a questa “fame” fra sport e divertimento, sul Verbano si è creato un protocollo di intesa per essere pronti a offrire quanto richiesto: remo, acqua, subacquea, commercio, eventi e tanto altro.

L’operazione è condotta in collaborazione fra Comune, Canottieri e Cai Luino, associazione velica Alto Verbano e Salvamento sub Alto Verbano, con l’obiettivo di valorizzare lo specchio d’acqua italo-svizzero attraverso lo sport. Un esempio: nel Luinese il 2018 si è chiuso con oltre 150 turisti stranieri, provenienti da dodici nazioni, coinvolti durante l’estate in attività di “remo-turismo”. «Una volta qui – ha detto Luigi Manzo, presidente della Canottieri – l’entusiasmo è talmente travolgente che facciamo fatica a mandarli via e, fra i canottieri, il Verbano è considerato migliore rispetto al lago di Como».

Le quattro associazioni collaboreranno per la costruzione di un calendario comune di manifestazioni sul territorio e sviluppare eventi, soggiorni di allenamento e campus dedicati alle rispettive discipline sportive. L’attenzione sarà rivolta anche a running, trekking, orienteering, percorsi ciclabili, mountain bike. «Vogliamo proporre un’opportunità territoriale – ha affermato Angelo Ferloni, coordinatore del Polo nautico – dando un prodotto che comprenda tutte le possibilità offerte dal Luinese. Il sogno sarebbe anche quello di organizzare anche una mini fiera nautica e fornire una sport cam ai gruppi turistici per realizzare dei video sulla loro esperienza».

Fra un mese saranno svelati i dati su una ricerca riguardante i numeri del turismo sportivo attivo nel Luinese ma l’obiettivo – come ha detto Franco Vitella, presidente di Ascom Luino – è di «raddoppiare le presenze, grazie all’attività del Polo nautico».

L’iniziativa, promossa anche da Varese Sport Commission, vuole coinvolgere pure la montagna e i suoi 370 chilometri sistemati e segnalati dal Cai, e la subacquea, come hanno sottolineato gli altri partecipanti alla sottoscrizione: Giovanni Moroni dell’Avav, Adriano Rinaldin del Club alpino italiano di Luino, Dario Meraviglia dell’Ssav, il consigliere regionale Giacomo Cosentino e il presidente della Camera di commercio Fabio Lunghi. «Oltretutto – ha sottolineato in conclusione Andrea Pellicini, sindaco di Luino, presente con l’assessore Laura Frulli – l’obiettivo è di recuperare l’area Ratti, con la possibilità di creare un albergo e di trasformare la nostra città in una Locarno lombarda con grande vocazione nautica».

Per ora si parte, anzi, si salpa con la firma e l’avvio del Polo nautico dell’Alto Verbano.