Il Palaginnastica si sposta in via Ferrini

La Prealpina - 01/02/2017

 

Non si farà nel posteggio di via Manara accanto alla piscina, come inizialmente i vertici della Pro Patria Ginnastica avevano chiesto e ipotizzato. Non si farà neppure nell’ambito del Palaghiaccio di Beata Giuliana, trattandosi di una collocazione troppo decentrata e anche legata a contenziosi che potrebbero portare ii tempi della realizzazione all’infinito. Ma il Palaginnastica comunque si farà, perlomeno si vuole fare non solo per desiderio del glorioso club biancoblù, ma anche perché l’amministrazione sta insistendo.

Ebbene, indiscrezione dell’ultima ora è che ente locale e sodalizio stiano concordando una nuova destinazione per il progetto. Si tratta dello spazio retrostante il palazzetto Bruno Bisterzo di via Ferrini, in pratica a quel punto con affaccio su via Ferrer. Dagli approfondimenti compiuti, pare proprio che il terreno abbia le caratteristiche di metratura e di logistica necessarie per sviluppare un impianto reclamato da anni da una realtà che contiene seicento tesserati e che vorrebbe uscire dal sottoscala di via Ariosto per non disperdere i talenti più promettenti. Aspetti che hanno convinto un po’ tutti anche dentro la stessa Pro Patria, a quel punto costretta a dirottare i propri atleti in periferia ma spostandosi di poco più di un chilometro dalla sede attuale.

Oltretutto quello di via Ferrini diverrebbe a quel punto un comparto sportivo di qualità. Perché se le palestre sono quelle del Liceo Scientifico, in realtà fino a notte fonda vi gravitano diverse società sportive, distribuite su due spazi. Inoltre proprio di fronte al palazzetto si trova la colonia Elioterapica che da poco più di un anno ha accolto lo sbarco della casa del pugilato. Se arrivasse pure la mole di persone trainata dalla ginnastica, si trasformerebbe in un polo di assoluto riferimento e avrebbe senso pensare anche alla creazione di spazi per la ristorazione.

Prima di passare a questo, però, serve sbloccare un progetto che aleggia da anni sulla città ma che non è mai riuscito ad avvicinarsi alla concretizzazione. Ora le condizioni paiono quelle propizie, ci sono volontà forti e anche risorse a disposizione. Ci sono pure promesse fatte che non possono essere rinnegate senza colpo ferire. L’annuncio, quindi, potrebbe essere questione di poche settimane.