Il Paese dei Sapori torna in piazza a Varese Con un format innovativo tutto da scoprire

La Provincia Varese - 19/01/2017

Torna “Il Paese dei Sapori”, il mercatino di prodotti enogastronomici che fino a 10 anni fa si svolgeva nel salotto buono di Varese richiamando circa 150 espositori da tutta Italia. E lo fa con un format diverso, innovativo. Tutti i venerdì mattina, dalle 9 alle 14, le bancarelle di alimentari – provenienti da tutta Italia, passando da Lombardia, Toscana e Trentino – saranno a Biumo Inferiore, in via Cairoli, andando a costituire il primo mercato rionale della città di Varese. Nel terzo fine settimana di ogni mese, invece, le bancarelle saranno in centro – nelle vie Marconi, piazza Marsala, piazza Battistero e Piazza San Vittore – rivitalizzando una zona sulla quale i commercianti hanno chiesto maggiore attenzione all’amministrazione. «Si tratta di un mercato impostato sul cibo – spiega Gianni Raio, membro della Pro Loco di Varese e ideatore della manifestazione, che si svolge in collaborazione con Confesercenti – A Biumo Inferiore, vogliamo che il mercato serva anche come volano per il commercio di quartiere. Affianco alle bancarelle di alimentari provenienti da tutta Italia potranno esporre anche i negozianti di Biumo, indipendentemente dalla loro categoria merceologica. Per ora sono in tre ad aver avanzato questa richiesta, altri aderiranno non appena si saranno organizzati al loro interno con il personale». In centro, invece, insieme alle bancarelle specializzate in prodotti alimentari, potranno essere presenti i negozianti di Varese che vendono cibo, alimentari e gastronomia, provvisti di opportuna licenza di vendita ambulante. Per ipotesi, grazie a questa manifestazione, anche un negoziante di alimentari di Sant’Ambrogio o di Bizzozero potrebbe trovare uno spazio in centro per vendere i suoi prodotti il terzo sabato e la terza domenica del mese. «Il mercato di piazzale Kennedy si svolge il lunedì, il giovedì e il sabato – continua Raio – Con il mercato di Biumo vogliamo dare un servizio a tutte quelle persone, magari anziane, che hanno bisogno di fare la spesa sotto casa. A livello commerciale si tratta di una opportunità per chi vende prodotti nel settore alimentare, che in questo caso si trova ad avere un posto fisso tutti i venerdì dell’anno». Ovviamente, essendo una proposta nuova, il mercato a Biumo partirà in sordina, con un numero limitato di espositori. Si stima che in via Cairoli, che durante l’orario del mercato sarà chiusa al traffico (residenti e mezzi di soccorso esclusi), possa ospitare a pieno regime qualcosa come 28 postazioni, dallo spazio di 4 metri e mezzo ciascuna. Entrambi i mercati offrono possibilità di ulteriore sviluppo. Nel futuro, non si esclude che il Paese dei Sapori “di Biumo” non si allarghi anche all’area Cagna, con proposte speciali declinate sull’arte. In estate, invece, il Paese dei Sapori “del centro” potrebbe diventare “contorno” di eventi di intrattenimento. «In linea con il programma che porta avanti questo Comune, stiamo spingendo affinché i quartieri tornino ad animarsi grazie ad iniziative di qualità – dichiara Ivana Perusin, assessore alle Attività produttive – Questa è solo una delle prime sperimentazioni che avviamo con il nuovo anno. Stiamo studiando insieme ai commercianti dei mercati varie possibilità tra le quali anche quelle di rivitalizzare il mercato di piazzale Kennedy e diversi progetti per piazza Repubblica». La realizzazione di mercati di quartiere è incoraggiata dal sindaco Davide Galimberti, che ha delineato alcune aree su cui è importante intervenire. Il mercato rionale di Biumo Inferiore è una prima sperimentazione, ma che potrebbe non rimanere isolata. Tutto dipende anche dalla risposta che l’iniziativa otterrà da parte dei clienti. I negozianti che fossero interessati a partecipare al Paese dei Sapori possono contattare Gianni Raio al numero 339.37.61.898.