Il Museo Fisogni entra in Aci Storico

Ufficializzata l’affiliazione del Museo Fisogni con Aci Storico, la “casa” degli appassionati e dei collezionisti. Un luogo in cui, si legge nella presentazione, i possessori di auto storiche (e non solo loro) possono ritrovarsi e condividere le proprie esperienze.. Il Museo, la cui sede è in via Bianchi ed è ospitato uno storico edificio, è stato fondato nel 1966 da Guido Fisogni. Un’intuizione geniale e di successo che ha attirato non solo l’attenzione degli appassionati. L’idea di riportare alla luce e valorizzare i reperti storici, sino a creare la collezione di distributori di carburante più completa al mondo (Certificata Guinness World Record), nasce da un incontro quasi casuale, nei primi anni ‘60, con un modello Bergomi a pentalitri abbinati del 1931, abbandonato nella cava di sabbia di Paderno Dugnano, a nord di Milano. Fisogni lo ha recuperato e fatto restaurare seguendo bozzetti e foto d’epoca. Così è nato il primo pezzo di una collezione che ne conta oggi più di 5.000, rinvenuti negli oltre trent’anni successivi viaggiando in tutto il mondo alla ricerca di tesori dimenticati nei magazzini dei robivecchi, aziende petrolifere e collezionisti privati. Il percorso del Museo Fisogni è studiato e raccontato con passione ai visitatori dal suo stesso fondatore, che ne conosce ogni singolo dettaglio. E chi lo ha visitato è rimasto colpito da una raccolta così unica e rara ma anche dall’appassionato racconto che Guido Fisogni fa ai suoi ospiti. Non solo distributori di carburante, che costituiscono tuttavia il cuore dell’esposizione “Journey of passion” proposta dal museo, ma anche targhe, latte, globi, giocattoli, quadri, riproduzioni di opere d’arte d’autore, modellini delle stazioni di servizio sono gli elementi che contribuiscono a creare un’immersione completa in questo luogo unico al mondo. Il Museo Fisogni è accessibile in settimana previa prenotazione, mentre la domenica gli orari di visita sono dalle 9 alle 11. Il biglietto d’ingresso è a offerta libera. Gli spazi del museo sono a disposizione per raduni o eventi a tema.

Davvero una chicca che meriterebbe di essere valorizzata all’interno di una città che offre altri luoghi di grande interesse culturale che hanno solo bisogno di essere noti maggiormente al grande pubblico.