Il Museo Diffuso conquista tutti E attira gli sguardi della Regione

La Provincia Varese - 20/07/2016

Promozione del territorio in primo piano ad Angera: anche quest’anno, infatti, Regione Lombardia ha apprezzato gli sforzi del Museo Archeologico. Il tema proposto dal bando regionale era Musei e Paesaggi Culturali, in linea con gli argomenti del convegno internazionale dei Musei ICOM che si è appena tenuto a Milano. Il progetto ha come titolo Il Museo e gli “altri” e gli altri sono sia i popoli stranieri che hanno attraversato il nostro territorio lombardo in antico, contribuendo allo sviluppo culturale e tecnologico della regione, sia gli altri beni storico artistico paesaggistici del Comune di Angera, di cui il Museo Archeologico rappresenta il numero uno e il punto di inizio di ogni percorso e visita guidata storica, naturalistica o a favore del benessere anche fisico dei partecipanti. «Gli Dei degli Altri, culti non latini nella Lombardia antica, è infatti il primo di un progetto triennale – fanno sapere i promotori – che riguarderà nei prossimi anni anche costumi, accessori, lingue e alfabeti non latini del territorio antico. Ogni anno sei conferenze sul tema, la pubblicazione degli atti, sei laboratori domenicali, visite tematiche e attività didattiche con le scuole». Il Museo Diffuso è la mappatura di 40 monumenti, luoghi o paesaggi che contribuiscono a raccontare la storia e le eccellenze della comunità angerese. Entrambi i progetti sono stati realizzati in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Lombardia e selezionati, insieme al pane millenario di Angera, tra le eccellenze e i modelli imitabili, meritevoli di essere presentati al convegno ICOM di settimana scorsa. «Il contributo di Regione Lombardia ammonta complessivamente a 17.500 euro e non possiamo che essere fieri e grati per questo importante riconoscimento che dimostra – dice il sindaco Alessandro Paladini Molgora – la disponibilità della Regione ad appoggiare attività meritevoli come queste». «I progetti sono stati avviati da tempo grazie a finanziamenti comunali e con l’appoggio della Soprintendenza – spiega l’Assessore alla cultura Valeria Baietti – crediamo molto nel loro successo e nell’importanza di promuovere la cultura e le ricchezze del nostro patrimonio storico e paesaggistico». «Sono mesi di grandi soddisfazioni – spiega Cristina Miedico, Direttore del Museo – la conferenza ICOM ci ha offerto una vetrina internazionale inimmaginabile e il decreto regionale è stato firmato nello stesso giorno in cui mi trovavo a Tunisi, in nome del Museo Archeologico e del Comune di Angera, a inaugurare il primo Giardino dei Giusti in terra islamica».