Il mondo ci vede con occhiali italiani

La Prealpina - 27/02/2017

Da quasi 50 anni è una meraviglia per gli occhi. Dopo il successo degli ultimi anni con risultati record di espositori e visitatori, anche quest’anno Mido, la prima rassegna al mondo dell’occhialeria, continua ad ampliarsi negli spazi e nelle idee. E sono oltre 1.200 di cui 130 nuovi, gli espositori provenienti da tutto il mondo che da ieri e fino a domani alla Fiera di Milano a Rho proporranno novità e tendenze del settore. «Mido 2017 riafferma il suo ruolo di leader a livello mondiale», ha sottolineato il presidente Cirillo Marcolin presentando la nuova edizione della Rassegna insieme al vice presidente Giovanni Vitelloni. «Si conferma – ha aggiunto Marcolin – un segnale di vitalità del settore che si rispecchia nella variegata compagine espositiva presente alla manifestazione: le eccellenze del Made in Italy, i grandi player internazionali, le piccole realtà artigianali e di avanguardia, i giovani designer, le nuovissime start-up al debutto, i top brand dell’eyewear sportivo, le aziende che fanno dell’innovazione tecnologica e della ricerca progettuale il loro faro guida».

Grazie all’attività di incoming organizzata da Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, arriveranno a Mido anche 140 top buyer internazionali. Dopo due anni record per le proprie esportazioni, con variazioni tendenziali a doppia cifra, chiude positivamente anche il 2016, ma con una crescita che presenta una dimensione normale, cioè un +3,6% che vale 3,5 miliardi di euro. Protagonisti della crescita dell’export – si fa notare nel rapporto – sono stati esclusivamente gli occhiali da sole (+6,8%), mentre le montature hanno segnato il passo (-2,8%) confermando quella che era stata la tendenza già dell’ultima parte del 2015. Dal mercato interno, che resta positivo, non arriva però quello slancio capace di riportare ai livelli pre-crisi. Cresce comunque anche la produzione italiana con un aumento del 3,7% per un valore di 3.697 milioni di euro.

Emblematico della crescita di Mido il padiglione More!, inaugurato nel 2016, che quest’anno raddoppia la superficie e ospita una delle novità più interessanti di questa edizione: la mostra The Glasses Hype che racconta l’evolversi della comunicazione del settore.

«Mido – ha concluso Marcolin – rappresenta infatti il momento più importante per l’occhialeria nel mondo, dove si fa business e dove nascono le tendenze del mercato che dettano i canoni dello stile».

Ricco il calendario degli appuntamenti all’Otticlub, l’area congressuale che ospita la presentazione di ricerche e studi sul settore, a cominciare dalla ricerca Omo, che ha focalizzato l’indagine sui comportamenti di acquisto su quattro nuovi Paesi (Usa, Cina, Giappone e Russia), e quella realizzata dal Future Concept Lab sulle tendenze mondiali, con focus sulla Cina e sulla costa ovest degli Stati Uniti.