Il momento è arrivato, Whirlpool fa le valigie In questi giorni il trasloco della storica azienda

La Provincia Varese - 01/03/2017

Con l’inizio di marzo, iniziano
le operazioni di trasloco
dello stabilimento Whirlpool
di Comerio, dalla sede
affacciata sul lago di Varese,
al nuovo polo di Pero, a due
passi dall’area Expo.
Trasferimento degli uffici
e del personale che inizierà
concretamente in questi
giorni e che si concluderà entro
la fine del mese di marzo.
Sicuramente un duro colpo,
non soltanto simbolico, per il
nostro territorio, ma il sindaco
di Comerio Silvio Aimetti
sta continuando a lavorare
per trovare una soluzione
che mantenga viva l’area da
un punto di vista occupazionale
prima di tutto.
Proprio ieri mattina, il primo
cittadino, accompagnato
dal vicesindaco Gianluca Fidanza
e dal comeriese Maurizio
Casati, ha incontrato al
Pirellone il presidente della
Regione Lombardia Roberto
Maroni, al quale Aimetti ha
consegnato il protocollo d’intesa
che il Comune di Comerio
ha firmato con l’azienda e
le università dell’Insubria e
Liuc, per il post Whirlpool.
«Sono molto soddisfatto
per l’esito dell’incontro –
commenta Aimetti – il presidente
Maroni ha dimostrato
di essere perfettamente informato
della situazione; per
noi, la Regione è un interlocutore
fondamentale e con il
governatore abbiamo ragionato
in termini pragmatici e
concreti. In questa fase, la
collaborazione tra istituzioni,
indipendentemente dal
colore politico di chi le guida,
è fondamentale».
Il protocollo che il sindaco
ha consegnato anche al ministro
dello Sviluppo Economico
Carlo Calenda è finalizzato
a trovare una nuova vocazione
allo stabilimento
che alla fine di marzo sarà ex
Whirlpool. Una riunione è
già stata fatta negli scorsi
mesi, durante la quale sono
emerse diverse ipotesi che
oggi sono al vaglio dei vertici
della multinazionale degli
elettrodomestici per una prima
scrematura.
«Secondo il calendario
stabilito con Whirlpool – conferma
il sindaco di Comerio –
entro la fine di marzo ci sarà
una nuova riunione con tutti
i soggetti coinvolti per fare il
punto ed indirizzarsi su un
progetto, scelto tra quelli
presentati».
Aimetti spera che l’azienda
possa rimanere, almeno in
alcune sue parti, nella sede in
riva al lago di Varese. «Penso
magari alla parte più legata
all’innovazione e al design –
spiega Aimetti – del resto, il
commendator Giovanni Borghi,
che mi fa piacere sia stato
nominato anche dal presidente
Maroni durante l’incontro,
ha inventato gli elettrodomestici
guardando dal
suo ufficio il lago di Varese e
non certo la periferia milanese.
Confido nel senso di responsabilità
di Whirlpool; a
Comerio c’è spazio per un polo
dell’innovazione».