Il maxi confidi ha già numeri record E la garanzia diventa finanziamento

La Provincia Varese - 19/05/2016

Confidi Systema, e l’accesso al credito diventa più semplice: «Nel 98% dei casi, le garanzie deliberate si trasformano in finanziamenti concessi dagli istituti di credito» rivela Lorenzo Mezzalira, presidente del “maxi-confidi” regionale che ha aggregato i consorzi di garanzia delle associazioni Confartigianato, Confindustria e Confagricoltura. «È questo dato che genera fiducia, e può dare la spinta agli imprenditori per riprendere ad investire» sottolinea il presidente di Confartigianato Imprese Varese Davide Galli. Quella di ieri mattina alle Ville Ponti è stata la «prima assemblea della storia di Confidisystema», come ha annunciato il presidente Mezzalira: la società, tra la prime in Italia nel settore per carattere patrimoniale, rating ed altri parametri tecnici, è nata il primo gennaio dalla fusione per incorporazione in ArtigianFidi Lombardia di Confidi Lombardia, Confidi Province Lombarde, Co.f.a.l. (Consorzio fidi agricoltori lombardi) e Federfidi Lombarda. Imprese che valgono 75 miliardi «Tante storie diverse, ma coese per un obiettivo comune, grazie alla preziosa sintesi delle associazioni – racconta il presidente di Confidisystema – così le imprese hanno a disposizione uno strumento per rendere il rapporto con il credito più semplice. Questa è la natura fondante, e la mission attualissima di un’iniziativa che ha contemplato un grosso sforzo, ma anche l’intelligenza nel saper cedere aree di sovranità per un interesse collettivo: ora possiamo dire che ne è valsa la pena». I dati snocciolati da Mezzalira sono impressionanti: Confidisystema serve imprese che valgono 75 miliardi euro e che occupano 400mila addetti. Ha quasi sessantamila soci (58mila e 611 per l’esattezza), finanziamenti in essere per un miliardo e 126 milioni, garanzie in essere per 538 milioni, con le sofferenze al 5%. Il capitale sociale da 43 milioni è stato implementato fino a 55, grazie al contributo da 11,5 milioni di Regione Lombardia. «Siamo vicini e dentro alle imprese, come partner capace di dare un contributo alla generazione di valore aggiunto – sostiene Mezzalira – Vogliamo far sentire la nostra presenza, dal piccolo problema al grande progetto». Ma il dato più significativo in assoluto è quello sui finanziamenti concessi dalle banche: il 98% delle proposte deliberate dal “maxi-confidi” hanno avuto il via libera dagli istituti, con un tempo medio di erogazione di 15 giorni. «Segno della forte credibilità di Confidisystema, se nel 98% dei casi il nostro lavoro viene premiato vuol dire che siamo considerati tra i primi facilitatori di erogazione del credito – l’orgoglio del presidente Lorenzo Mezzalira – Puntiamo ad essere un agente generatore di fiducia, una sfida impegnativa ma che ci dà grande motivazione». Il 98% di garanzie erogate Ed è proprio questo il dato che ha colpito positivamente il presidente di Confartigianato Imprese Varese Davide Galli: «Il dato del 98% delle garanzie erogate che portano un risultato positivo nell’ottenimento del credito, è quello che genera fiducia nelle imprese». «Il fatto che un’azienda sappia di poter contare su uno strumento che avrà altissima possibilità di riuscita, può spingerla a fare investimenti, sentendosi supportata, e a guardare più avanti senza eccessiva paura di fronte al tema dell’accesso al credito. Così ci sono opportunità che si possono cogliere: non è solo una battaglia di difesa ma si può ragionevolmente provare ad investire». È quello che serve oggi: «Parliamo tanto di rilancio del manifatturiero, è importante soprattutto fare cose concrete per le imprese – sottolinea Davide Galli – unire le strategie anche di associazioni diverse, accomunate dal fatto di avere a cuore il bene delle imprese, e avere avuto anche il riconoscimento di Regione Lombardia alla bontà di questa operazione, si tramuta in un forte sostegno alle nostre imprese. Con la concreta ambizione di aggregare per sviluppare». Un modello che fa scuola: «Lo dico con un po’ di orgoglio, anche se questa è un’operazione lombarda e non voglio prendere meriti non nostri» ammette il numero uno degli Artigiani. «Ma in questo senso Varese è un forte portatore di interessi e di progettualità, è un confronto che stiamo facendo già da tanto tempo e che speriamo di contagiare non solo a livello lombardo ma anche a livelli superiori».