Il made in Busto sul trono di Francia Tecnologia e tradizione da podio

La Provincia Varese - 20/05/2016

Il “made in Busto Arsizio” trionfa alla fiera Interfilière di Lione: è la Giovanni Brugnoli Spa l’azienda “Designer of the Year 2016” nell’ambito della categoria dei tessuti per l’abbigliamento da nuoto. Un premio, la motivazione degli organizzatori, all’«impegno nello sviluppo e agli investimenti per la creazione di materiali sempre più tecnici e sofisticati». Una risposta nei fatti alla diceria secondo cui il tessile, categoria-simbolo dell’industria manifatturiera della provincia di Varese, non avrebbe più futuro. Arriva, non a caso, da Busto, l’ex “Manchester d’Italia” che mantiene un tessuto molto significativo di industrie tessili che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendosi all’avanguardia e al passo con i tempi e con le mutate esigenze dei mercati. Sarà infatti la Giovanni Brugnoli Spa a ritirare il premio “Designer of the Year 2016” alla prestigiosa Interfilière, in programma a Lione dal 9 all’11 luglio. Azienda leader nell’ambito dei tessuti per le sue produzioni 100% Made in Italy, che coniugano tecnica e creatività, la Brugnoli ha mantenuto la sua identità di attività a conduzione familiare, con alle spalle oltre sessant’anni di storia. La Brugnoli è specializzata in tessuti a maglia circolare stretch per abbigliamento, swimwear, lingerie e sportswear, con cui realizza un fatturato di 20 milioni di euro. Tra i suoi fiori all’occhiello, gli articoli nati dalla tecnologia Explosive (che intreccia nylon e Lycra, ottenendo elasticità, compattezza e leggerezza estreme) e Br4*, gamma di tessuti biologici realizzata con la nuova fibra “Evo by Fulgar”, che garantisce peso specifico ridotto, isolamento termico, asciugatura rapida, traspirabilità, proprietà batteriostatiche e odor control. «Le fibre Lycra, che sono sinonimo di qualità, assicurano da 27 anni valore aggiunto ai tessuti della compagnia italiana – la motivazione di Eurovet, gli organizzatori di Interfilière – nominando Brugnoli «2016 Designer of the Year» per la categoria swimwear, Interfilière celebra l’impegno della compagnia nei confronti dello sviluppo e i suoi investimenti nella creazione di materiali sempre più tecnici e sofisticati». Del resto, come spiega Taya de Reynies, direttore del polo lingerie di Eurovet, società che organizza la fiera Interfilière, il trend del mercato «è quello di offrire una visione capace di coniugare l’estetica con la tecnica, per rispondere alla richiesta di un mercato in forte espansione come quello dello sport»