Il Liberty Tour diventa “horror” con le riprese di Suspiria

- 13/10/2016

A Varese si gira «Suspiria» e la città comincia a rendersi conto di quello che sta accadendo. Se fino ad oggi se ne è parlato in sordina, adesso è il momento di raccogliere tutte le opportunità che derivano dall’ospitare una produzione internazionale. Nasce così l’idea di tingere di “horror” il Liberty Tour. L’agenzia Morandi, in occasione delle riprese, farà una “deviazione” nei tempi cinematografici della pellicola, durante il classico tour che attraversa le bellezze Liberty del nostro territorio. Quello che parte ogni domenica (alle 10 e alle 15) dalla Stazione dello Stato e fa tappa “sali e scendi” prima in piazza Monte Grappa poi ai Giardini, a Villa Recalcati, all’Hotel Palace, alla Birreria Poretti, a Villa Panza e al Sacro Monte con arrivo in cima alla funicolare. Da qui parte ora la nuova versione del tour, dedicata all’Hotel del Campo dei Fiori, con un approfondimento storico-cinematografico sulla pellicola di Dario Argento di cui Luca Guadagnino farà il remake. I motivi del tour «Il Tour nasce proprio per celebrare le nostre bellezze Liberty, di cui Varese va particolarmente orgogliosa e che la rendono un punto di riferimento in tutto il mondo per l’ottimo stato di conservazione di questo patrimonio storico-architettonico – spiega Stefania Morandi – Il Grand Hotel del Campo dei Fiori ne è un esempio, anche se fino ad oggi il suo stato di conservazione non gli ha reso giustizia». Ma da oggi tutto cambia. L’Hotel è stato acquistato da una nuova società (di cui fa parte il Gruppo Alton-Amapa di Roma e l’ex vice sindaco Mauro Morello), che ha tutte le intenzioni di rilanciarlo e il restauro è già cominciato. Anche se solo per le parti che saranno utilizzate dalla produzione, è iniziata la rinascita del Grand Hotel. Un’opportunità «Quella del film è una grande opportunità per il nostro Campo dei Fiori e anche per tutto il territorio – sottolinea Morandi – Da qui l’idea di rendere i varesini e i turisti partecipi di quello che sta accadendo in città e di dedicare, all’interno del tour, uno specifico focus sulla pellicola e il periodo in cui è ambientata». Il film è ambientato nella Belle Époque, quando una giovane danzatrice decide di perfezionare le sue doti iscrivendosi ad una scuola di ballo di Friburgo (L’Hotel del Campo dei Fiori), senza sapere quello che le sarebbe successo. Questa la trama di «Suspiria» che per il remake vedrà come protagoniste Tilda Swinton, Dakota Johnson e, l’ultima ingaggiata, la bellissima Chloe Grace Moretz. La versione di Guadagnino sarà ambientata a Berlino nel 1977 e parlerà della Madre: del concetto di maternità e della forza intransigente che questo porta con sé. Il soprannome Il Liberty Tour è stato quindi soprannominato «Suspiria Tour», e avrà una marcia in più «che siamo sicuri appassionerà tutti i varesini e i fans del film che potranno approfondire dettagli su quella che sarà la sede protagonista della pellicola». Il tour costa 25 euro ed ha un numero massimo di partecipanti, è quindi necessaria la prenotazione. Il pullman parte ogni domenica dal piazzale davanti alle Ferrovie dello stato alle 10 del mattino e alle 15.

 

Hollywood cerca casa La troupe arriva in città

«Suspiria» è sempre più realtà e ora Hollywood cerca casa a Varese. Attraverso il passaparola, la produzione sta cercando appartamenti in affitto per alloggiare sceneggiatori, tecnici e quanti faranno parte della squadra che girerà il remake del celebre film di Dario Argento. Le voci si moltiplicano e il passaparola corre veloce tra i varesini: la produzione di «Suspiria» cerca immobili da affittare in città. Appartamenti di piccole dimensioni, bilocali, preferibilmente nel centro in modo che tutti siano rapidamente disponibili a presentarsi in cabina di regia. Gli uffici, in cui da mesi si sta preparando il copione e studiando la sceneggiatura, sono nella sede della Camera di Commercio. Oppure si cercano appartamenti nelle vicinanze del set, quindi a ridosso del Campo dei Fiori. Sarà infatti il Grand Hotel il vero protagonista delle riprese, dove il regista, Luca Guadagnino, ha deciso di girare la maggior parte delle scene. Ma non solo. Riserbo ancora alto Nei giorni scorsi qualche prova è stata fatta anche in centro città. Sulla via Sacco sono state fatte delle riprese in movimento di una moto e si pensa possano essere collegate al film. Il riserbo rimane comunque altissimo, tanto che anche per la ricerca degli appartamenti, da utilizzare durante i mesi in cui la produzione starà in città, non è stata affidata ad alcuna agenzia immobiliare. Si è scelto il metodo del passaparola e delle conoscenze che parte della produzione ha già intessuto da quando è a Varese. Il grosso infatti è già qui e molte star sono già state avvistate. Il primo ciak è in programma non prima della fine del mese, salvo ulteriori slittamenti. Manca davvero poco a che Varese si trasformi in una piccola Holliwood