Il lavoro dopo la scuola Scuole e aziende unite Varese fa da modello

La Prealpina - 18/10/2019

Settanta imprese e ventitré istituti del territorio si incontrano per avviare nuovi percorsi di alternanza scuola-lavoro. Un progetto in cui la provincia di Varese si conferma all’avanguardia a livello nazionale.

Sono state due giornate intense e proficue quelle organizzate mercoledì e ieri dalla Camera di Commercio di Varese a Malpensa Fiere: la seconda edizione del “Matching Alternanza” (la prima si era svolta a Varese) ha prodotto qualcosa come 232 incontri tra scuole e imprese, quasi 45 in più rispetto al primo anno.

Un’opportunità preziosa per le 23 scuole superiori e centri di formazione professionale di tutta la provincia (da Sesto Calende a Saronno) che hanno aderito all’iniziativa, caratterizzata da incontri faccia a faccia con le imprese. Molto concreti gli argomenti dei colloqui: dalla presentazione dei profili formativi alle modalità di organizzazione dell’alternanza, fino all’illustrazione di fortunati esempi di tirocinio in azienda.

«Abbiamo messo a disposizione una piattaforma per facilitare la conoscenza reciproca – sottolinea Giacomo Mazzarino della Camera di Commercio -. In questo modo si agevola quel processo virtuoso grazie al quale le aziende mettono alla prova i giovani sul campo, e gli studenti cominciano a misurarsi con le dinamiche reali del mondo del lavoro». Due le parole che contraddistinguono quest’esperienza (che rientra a tutti gli effetti nel novero delle attività curricolari): «La prima è “coerenza” – rimarca Paola Benetti, referente dell’alternanza per l’Ufficio scolastico territoriale di Varese -. Coerenza tra quello che richiedono le aziende e i profili formativi degli studenti. E poi la “concretezza”, perché per gli studenti si presentano prospettive di occupabilità sul territorio». Un progetto che dunque funziona bene, specialmente in provincia di Varese, dove iniziative analoghe all’alternanza sono state attivate già in tempi non sospetti. E lo stesso “Matching Alternanza” andato in scena a Malpensa Fiere rappresenta una sorta di unicum quantomeno in Lombardia.
Dalle indagini effettuate nelle aziende, fa sapere Mazzarino, risulta che sono particolarmente richieste le cosiddette soft skills, ovvero quelle competenze trasversali che risultano spendibili in tutti i settori lavorativi, come la capacità di lavorare in gruppo, di comunicare in maniera appropriata o di saper resistere alla pressione e allo stress.
Dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) le società possono beneficiare anche in termini fiscali: le imprese che nel 2019 assumono ragazzi che hanno svolto l’alternanza (nella stessa azienda) possono fruire di uno sgravio del 100 per cento dei contributi obbligatori per il primo anno, e del 50 per cento per il secondo e il terzo anno. Fermo restando che il maggior vantaggio resta quello di potersi giovare delle idee e dell’intraprendenza di tanti giovani che non vedono l’ora di misurarsi concretamente con la realtà del lavoro.

Un voucher alle imprese virtuose

Non solo alternanza scuola-lavoro. La Camera di Commercio (in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e le associazioni di categoria) ha stanziato 120 mila euro per realizzare esperienze formative di qualità con gruppi di studenti ai quali le imprese assegnano un obiettivo specifico. Si tratta del secondo bando Project Work, grazie al quale sono stati avviati 12 progetti che prevedono un costante interscambio tra studenti e imprese. «Il fatto che i ragazzi lavorino su obiettivi ben determinati, rende quest’esperienza particolarmente stimolante» nota Giacomo Mazzarino della Camera di Commercio. L’ente camerale ha anche approntato un’ulteriore iniziativa: il voucher alternanza scuola-lavoro. Il contributo, dell’importo di 800 euro ad impresa, viene assegnato a quelle aziende che prendano in carico almeno due studenti per un percorso di alternanza della durata di almeno 60 ore. Alla nuova edizione del bando avranno una sorta di prelazione le aziende che hanno aderito negli scorsi giorni al “Matching Alternanza”: per loro il periodo di presentazione della domanda va dal 21 al 31 ottobre. Dal primo novembre potranno partecipare tutte le altre. Sono 21.000 gli studenti della provincia che, in ogni triennio, partecipano all’alternanza.