Il latte varesino sugli scaffali si chiama Fantinato

La Prealpina - 16/06/2017

Nasce una nuova collaborazione in casa Aime, sempre con l’obiettivo di valorizzare le aziende e i prodotti del territorio. Le nozze sono quelle tra Latte Varese e Fantinato Group. Sugli scaffali, infatti, si troveranno bottiglie di latte a marchio Fantinato Group.

«Si tratta di un progetto importante per valorizzare il nostro territorio – ha spiegato Paolo Fantinato, direttore di Fantinato Group – perchè è il frutto dell’incontro di due aziende varesine». Insomma, collaborazione per far conoscere sempre di più i frutti del territorio. «Sugli scaffali poteva finire qualunque altro latte – ha ribadito anche il direttore di Aime, Gianni Lucchina – invece si è voluto precisamente valorizzare la filiera a chilometro zero».

I primi contatti tra Latte Varese e Fantinato Group risalgono a qualche tempo fa. «Ci siamo resi conto che entrambi volevamo valorizzare la nostra provincia – spiega Carlo Crosti, responsabile dell’ufficio commerciale Latte Varese – Abbiamo creato il latte a marchio Fantinato in bottiglia e contiamo di rossicchiare clientela ai grandi nomi nazionali. Va detto che con questo progetto contribuiamo a tenere in vita le nostre aziende agricole e, contemporaneamente, a mantenere anche le nostre aree verdi. Vogliamo valorizzare la filiera corta». Va anche detto che in questo progetto è stata coinvolta anche l’università dell’Insubria, con Luca Levrini, presidente di Tooth Good. Il docente ha presentato una ricerca scientifica che dimostra come il latte faccia bene alla salute dei denti. Sulle bottiglie a marchio Fantinato ci sarà un bollino che certifica questa qualità.