Il laser made in Varese conquista il mondo

La Prealpina - 23/06/2017

Centotrentacinque dipendenti, più di 100 distributori a livello mondiale e un giro d’affari nel 2016 di ben 44 milioni di euro con una crescita delle vendite del 28% e una quota export del 97%. Sono i numeri di Quanta System, che ha il suo quartier generale nel Varesotto e che appartiene dal 2004 al gruppo internazionale El En Spa – holding con sede operativa vicino a Firenze – ed è leader mondiale nella produzione di laser per tre settori scientifici quali medicina estetica, chirurgia ed arte, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e prendersi cura delle persone.

Ieri l’amministratore delegato di Quanta System e direttore generale di El En Spa Paolo Salvadeo, il direttore generale di Quanta System Girolamo Lionetti e rispettivamente l’amministratore delegato Andrea Cangioli ed il direttore finanziario Enrico Romagnoli (El En) (nella foto) hanno illustrato i numeri lusinghieri del 2016 e le prospettive di crescita.

Tecnologia iataliana

Dunque la tecnologia italiana made in Varese nel mondo ha confermato la forza del proprio brand ma soprattutto ha registrato un’impennata di crescita ed ha confermato il trend positivo del 2015. Ha commentato il direttore generale Girolamo Lionetti: «Quanta System ha chiuso il 2016 nel segno della continuità con un notevole risultato soprattutto nel mercato estero dove siamo presenti con oltre un centinaio di distributori in altrettanti paesi per un totale di circa 2500 laser installati».

Il maggiore fatturato viene generato dal mercato USA e da quello dell’Estremo Oriente – in primis Corea del Sud, Taiwan, Cina e Giappone – e questo successo all’estero è frutto della capillare rete distributiva e della crescita degli investimenti e sviluppo in aumento del 10% rispetto al 2015 e pari a circa il 6% rispetto al fatturato complessivo in una dinamica di lavoro sempre più a ampio raggio.

Capitale umano

D’altronde altri fattori positivi per l’azienda in questi ultimi anni sono stati occupazione e produttività con una crescita del numero dei dipendenti pari al 14% rispetto al 2015 con un picco di assunzioni – soprattutto giovani del territorio – nelle aree tecniche della produzione, ricerca e sviluppo che hanno contribuito a un incremento notevole della produttività del 16% rispetto all’anno precedente. Ha aggiunto l’amministratore delegato Paolo Salvadeo: «Stiamo ipotizzando dal prossimo gennaio un ulteriore espansione del nostro attuale spazio di 7000 metri quadri di altri 1500-2000 metri quadri dando alla nostra azienda un’ulteriore connotazione e carattere produttivo, innovativo e ricerca laboratoriale».

La vita sociale

Ma Quanta System – che per il 2017 – punta ad una crescita del fatturato in doppia cifra è anche all’avanguardia nel campo sociale in quanto – dice Salvadeo – «un’azienda non è tale se non guarda al sociale» e tante sono state le iniziative e le donazioni portate avanti in questi ultimi anni. Tra esse bisogna ricordare le donazioni all’ospedale pediatrico di Yerevan e ad uno diretto dalla chiesa ortodossa armena, il Policlinico Gemelli ed il Bambin Gesù di Roma ed altre strutture sanitarie in difficoltà del Sud America grazie alla mediazione fondamentale di Papa Francesco. Ha concluso Salvadeo: «Mi sono incontrato con il Papa il 20 ottobre 2015 in Vaticano in udienza privata, mi ha ringraziato per l’impegno mostrato nel sociale e per l’attenzione alle opere d’arte del Vaticano, ha una grande carica umana ed è stato uno degli incontri più importanti della mia vita».