Il Gruppo Lufthansa vola Malpensa vale un + 14%

Dei 22 milioni di passeggeri transitati da Malpensa nel 2017, 1,5 ha volato con il Gruppo Lufthansa. Di questi, più della metà sono saliti a bordo di un aereo del colosso tedesco, mentre i restanti hanno utilizzato uno degli altri marchi del sodalizio fra i cieli, ovvero Austrian Airlines, la low cost Eurowings, Brussels Airlines e l’elvetica Swiss. Complessivamente rappresentano per lo scalo varesino più di 200 frequenze settimanali, ma i numeri sono destinati ad aumentare.

Il senior director sales Italia e Malta per l’intero Gruppo, Steffen Weinstok, presente ieri in aeroporto per inaugurare la nuova lounge al T1, non si è sbilanciato con annunci certi, ma ha reso noto che a partire dalla prossima stagione estiva aumenteranno i collegamenti sia su Francoforte (operati da Lufthansa) sia su alcune delle numerose destinazioni servite da Eurowings, tra cui le richiestissime Düsseldorf, Colonia, Amburgo e Stoccarda. Weinstok non ha nemmeno escluso che possa esserci qualche nuovo collegamento inedito, ma lo si saprà soltanto quando verrà ufficializzato il piano operativo della Summer 2018, al momento ancora in fase di definizione. Il 2017 per Lufthansa non è stato positivo soltanto a Malpensa, è stato un anno di crescita record per l’intero Gruppo sia in Europa sia in Italia. Austrian Airlines, Brussels Airlines, Lufthansa, Swiss ed Eurowings hanno trasportato globalmente 130 milioni di passeggeri, segnando un incremento del 19% rispetto al 2016. In Italia, primo mercato in Europa al di fuori di quelli domestici del Gruppo, il trend si conferma molto positivo con oltre 9 milioni di passeggeri, pari a una crescita del 12% sull’anno precedente. Nel corso del 2017 si è registrato un incremento medio del 7% dei passeggeri delle Hub Carrier, ma anche il modello Point to Point si è confermato vincente, con una crescita media totale del 29%. Eurowings ha fatto la parte del leone con un incremento del 36%, Brussels si deve “accontentare” del 22%. «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2017, che ci ha visti protagonisti con una crescita record a doppia cifra», ha dichiarato Weinstok. «In Italia, in particolare, cresciamo in termini di passeggeri in tutti i nostri ventuno aeroporti. Particolarmente significativa la crescita nei due aeroporti di Milano che si conferma il catchment più importante per le compagnie del Gruppo, trasportando oltre due milioni di passeggeri, quasi un quarto del volume totale in partenza dall’Italia».

Di questi due milioni di passeggeri accolti dagli scali milanesi, circa tre quarti sono transitati dall’aeroporto di Malpensa, con una crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Dopo un 2017 di successi, anche le prime previsioni per il 2018 si prospettano rosee, con una stima positiva in termini di crescita di passeggeri. In estate è previsto a livello globale un aumento della capacità di circa il 9%. Sono in particolare attese previsioni performanti per Austrian Airlines, con un aumento stimato del 16%, e per Eurowings, che dovrebbe segnare un balzo in avanti del 14%.