Il Governo mette Malpensa al sicuro «Belle parole ma ora vogliamo fatti»

Decreto Lupi, il Governo interviene in commissione trasporti e rassicura sul futuro di Malpensa. «Solo a parole – contesta il deputato leghista Guido Guidesi, capogruppo in commissione – lo sviluppo degli aeroporti va fatto in base alle specializzazioni dei singoli scali e non alle esigenze di AlitaliaEtihad». Si attende il nuovo decreto sostitutivo, che dovrebbe intervenire solo sugli accorgimenti mossi da Bruxelles. È arrivata ieri a Montecitorio la risposta del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’interrogazione parlamentare della Lega Nord, primo firmatario l’onorevole Guido Guidesi, che era stata depositata settimane fa «per capire se e quali iniziative avesse in programma, dopo la bocciatura da parte dell’Europa del cosiddetto decreto Lupi, per favorire la differenziazione dell’offerta degli aeroporti presenti in Lombardia». Il sottosegretario del ministro dei trasporti Graziano Delrio ha ribadito le rassicurazioni già espresse più volte rispetto alla «strategicità» dell’aeroporto di Malpnesa. «Il Governo vuole investire per valorizzare ulteriormente gli scali della Lombardia, valorizzando le singole specificità di ogni singolo aeroporto in base alla sua vocazione – riporta il deputato leghista Guido Guidesi – Una buona notizia, belle parole, ma a noi interessa che queste parole si concretizzino in fatti. Ecco perché staremo con il fiato sul collo del governo in modo che questi investimenti arrivino davvero e arrivino rapidamente». La risposta è arrivata «dopo settimane di attesa e di ritardo», come fa notare Guidesi, confermando la volontà del governo di «tutelare il grande patrimonio rappresentato dal sistema degli aeroporti lombardi e di investire sui nostri scali». Ma l’esponente del Carroccio non è pienamente soddisfatto: «A parole, il governo ha ribadito la volontà di investire per sviluppare le potenzialità degli aeroporti lombardi, in particolare l’intenzione di potenziare l’hub intercontinentale di Malpensa, aprendo nuove rotte internazionali, ma anche incrementando il suo traffico merci, e l’intenzione di rivedere il decreto Lupi come chiede l’Unione Europea senza penalizzare in alcun modo il traffico passeggeri e il traffico merci dei nostri scali – fa sapere Guido Guidesi – Noi come Lega Nord faremo la nostra parte e vigileremo su tutto, a cominciare dal fatto che gli assist forniti ad Alitalia da Etihad non limitino le potenzialità di sviluppo e di indotto dei nostri aeroporti e in particolare non penalizzino Malpensa». In soldoni, sottolinea il deputato leghista, «l’unica reale apertura fatta è stata quella sulla sinergia da creare tra Malpensa e Torino, ma nella sostanza il ministero non ha detto niente di più. E nel confermare i dati sulle potenzialità di sviluppo e i piani di investimento, continuiamo a mantenere intatta la preoccupazione sul fatto che gli obiettivi e le specializzazioni dei singoli scali vengano scelte non in base a queste potenzialità e all’indotto, ma alle esigenze di Etihad». Così Guidesi ha ricordato al ministro Delrio la necessità di adottare il piano aeroportuale lombardo «proposto da tempo» da Regione Lombardia, «per evitare concorrenza e conflitti tra i singoli scali e per valorizzare ognuno di essi in base alla sua specifica diversa funzione. Malpensa hub intercontinentale, incrementando il numero e le destinazioni dei voli a lungo raggio e il suo traffico cargo, Linate come city airport per i voli a breve raggio, Orio al Serio per i voli low cost e Montichiari come snodo per le merci. Sarebbe opportuno che il governo prendesse atto del piano della Regione Lombardia e lo facesse suo». Il ministro Delrio deve infatti emanare il nuovo decreto che raccoglie i rilievi dell’Ue. Lo attende Sea, che nei giorni scorsi per voce del presidente Pietro Modiano ha chiesto che «non vengano a crearsi ulteriori elementi di incertezza» rispetto all’equilibrio tra Malpensa e Linate.