Il giro del lago di Ghirla in bicicletta Con passerella sull’acqua

La Prealpina - 16/12/2020

Da un lato, quello ai piedi della montagna, il percorso ciclabile c’è già. Sull’altra sponda, verrà realizzato. Morale: il lago di Ghirla sarà un anello a misura di biciclette. Era un’ambizione, detta quasi sottovoce, degli amministratori comunali; diventerà realtà forse con l’inizio dei lavori già entro la fine del prossimo anno. Il divario tra il dire e il fare viene colmato da 300.000 euro messi sul piatto dalla Regione. Metà dei contributi era stata già stanziata la scorsa estate. Ma non sarebbe bastata, non almeno a realizzare tutta la passerella ciclopedonale.
Ora, il raddoppio, con altri 150.000: il via libera a questi fondi dovrebbe arrivare oggi dal Consiglio regionale dove, nel varare i conti di bilancio, sarà votato un ordine del giorno a favore di Valganna, del lago di Ghirla (proponente Giacomo Cosentino, di Lombardia Ideale). «Realizzazione di una passerella ciclopedonale attorno al lago di Ghirla e riqualificazione della zona limitrofa»: così recita il provvedimento. In sostanza, la pista ciclopedonale correrà sopra l’acqua, a ridosso della riva, sulla sponda confinante con la Statale. Il terreno, pardon la riva, lì è della Comunità del Piambello che concorre, insieme al municipio di Valganna, al progetto. Come detto, i soldi dalla Regione arrivano in due tranche: 150.000 già disponibili o lì per esserlo e altrettanti che verranno erogati il prossimo anno. Questo copione permette, anzi impone di stringere i tempi della pianificazione e del successivo appalto delle opere. Lo conferma il sindaco di Valganna, Bruna Jardini, raggiante all’idea che la passerella attorno al lago possa avere la solidità delle risorse per partire. «Entro la fine del prossimo anno – spiega – il progetto sarà concluso e pronto già per essere eseguito. Nell’anno successivo vedremo tutti i risultati». Il sindaco Bruna Jardini tiene a precisare che la passerella servirà a due obiettivi: «Valorizzare il turismo e garantire la sicurezza dei pedoni». Già perché per raggiungere a piedi la riva dell’Eden bisogna oggi camminare lunga la Statale, con tutti i pericoli che ne derivano… In futuro, i turisti e i visitatori potranno lasciare l’auto nell’area del capolinea Liberty dei bus, a Ghirla, e proseguire lungo un percorso affascinante (sul lago) e protetto. Il collegamento con la ciclabile già esistente, a Ganna, ai piedi della montagna, verrà assicurato da una sorte di ponte nella parte “magra”, a nord, del lago.

Il sindaco Jardini spiega poi che la realizzazione di un campo da calcio a 7, in riva al lago appunto, sul territorio comunale, non è sfumata: le polemiche, che si erano addensate sul progetto, non hanno scalfito insomma l’opera, che resta in stand-by «per completare tutte le valutazioni del caso».

I 300.000 euro copriranno la maggioranza dei costi per la passerella e la riqualificazione della sponda Eden. Il resto dovrebbero metterlo il Comune e la Comunità Montana. Ma ormai la strada sembra tracciata. Il “sogno” dovrebbe avverarsi. Il lago di Ghirla, che è balneabile, farebbe un grande balzo di qualità in termini di attrazione turistica.