«Il futuro è nella fabbrica intelligente»

La Prealpina - 09/01/2017

las vegas Da Phoenix a Las Vegas. Prosegue la missione degli imprenditori italiani nella West Coast degli Stati Uniti, guidata dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, organizzata in collaborazione con il Consolato Americano a Milano e con il coordinamento scientifico del professor Marco Astuti. Entusiasmante la tappa all’International Consumer Electronics Show 2017 (Ces) di Las Vegas, la più importante fiera internazionale dell’elettronica di consumo in cui vengono presentate annualmente tutte le novità e i trend dell’universo digitale nelle sue diverse declinazioni.

È questa la cornice all’interno della quale, per la delegazione italiana, sono previsti appuntamenti riservati con alcuni fra i principali espositori durante i quali verrà valutato l’andamento del mercato e saranno forniti aggiornamenti sugli orientamenti strategici del mondo digitale.

A raccontare aspettative e opportunità per l’industria del made in Italy èGianluigi Viscardi, presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente. Viscardi partecipa alla missione in rappresentanza anche della propria azienda, la Cosberg, realtà della provincia di Bergamo nata nel 1983 che studia, progetta e costruisce macchine e moduli per l’automazione dei processi di montaggio. «Sono al Ces – spiega Viscardi – per il quarto anno perché ritengo indispensabile investire nello scouting tecnologico per capire come si stia muovendo il mondo dell’innovazione e in questo contesto mi fa molto piacere condividere questa esperienza con l’Unione degli Industriali che ormai da molti anni organizza questa missione negli Stati Uniti». Per un imprenditore italiano è importante essere oggi a Las Vegas. «Il tema di attualità è il passaggio all’industria 4.0 che troppo spesso spaventa le imprese italiane. In realtà il poter visitare il Ces fa capire che bisogna cavalcare l’innovazione per sfruttarne le opportunità. Al Consumer Electronics Show c’è tutto il mondo che rappresenta il futuro dell’industria e quanto sia importante, in particolare, per la mia azienda essere oggi a questo evento è testimoniato anche dal fatto che 6 persone delle 100 che lavorano nel nostro gruppo siano qui a condividere questa esperienza.

Il Cluster Fabbrica Intelligente «ambisce a diventare il motore a livello nazionale del passaggio dell’industria italiana alla fase 4.0. Il nostro obiettivo è trasformare gli input di politica industriale attivati di recente dal Governo con gli sgravi fiscali per promuovere l’innovazione sui temi di industria 4.0 in un’azione concreta in grado di fare da leva per il decollo delle potenzialità manifatturiere del nostro Paese. Ricerca significa ascoltare tutto quello di cui hanno bisogno i mercati e lavorare per stare al passo con i tempi. Ora bisogna aiutare il cambiamento culturale verso l’innovazione. Dobbiamo investire sulle persone».