Il fumetto ha fatto boom

COMICS&GAMES Oltre 26mila presenze all’evento organizzato a MalpensaFiere

Le auto parcheggiate ovunque nei pressi di MalpensaFiere domenica pomeriggio sono state l’indicatore della riuscita dell’evento. Auto lasciare ai bordi della strada, fino ai boschi che lambiscono il polo fieristico. Una prova del nove empirica confermata dai numeri alla chiusura del botteghino di Comics&Games che ha fatto registrare 26mila presenze nel weekend appena concluso. Hanno ballato, cantato, acquistato oggetti e si sono scambiati idee ritrovandosi in quella che è stata una grande festa. La carica dei mille gamer Non solo gli espositori che erano 300 e sono arrivati da tutta Italia con i mille i gamers arrivati per giocare da tutta Europa. Non è stata solo la fiera dei Cosplayers, ma di tutto quel mondo che ruota attorno a cartoni animati, anime e fantasia. Racconti, sogni, magia e mondi paralleli. Ma anche musica e spettacolo che hanno unito almeno tre generazioni. Perché Comics&Games è stato il paradiso anche degli adulti, non solo di chi ha accompagnato i figli (seppure tantissimi) ma anche di chi continua ad amare il mondo a cavallo tra il possibile e il sogno, quello della fantasia. Come lo ha raccontato Stefania Pravato, artista, illustratrice e scenografa, anima insieme al marito Vincenzo Rasulo del gruppo legato agli Steampunk e tutto il mondo legato ai Cosplay. Vestita da Regina di Cuori e profonda esperta di questo mondo racconta anche l’esperienza di Comics&Games. «La passione per i fumetti resta anche se vengono letti sempre meno, sono molto popolari le anime giapponesi e tutto quel mondo che arriva dal Sol Levante», spiega a margine dell’iniziativa, «Tuttavia appassionano sempre i mondi del racconto, ci sono vere e proprie nicchie. Per esempio il mondo Disney è intramontabile. Magari, lo dico con rammarico, Topolino viene letto meno di un tempo. Però quel tipo di fumetto e narrazione, continua ad avere seguito». Come il mondo di Alice nel Paese delle meraviglie ispirato alle pagine immortali di Lewis Carrol ma anche i fumetti della Marvel. Del resto è sufficiente fare un giro tra gli espositori per capire cosa vada di moda tra le ragazzine che si vestono da personaggi manga fluidi: dalle sembianze umane ma di fatto anche un po’ animali. Ed ecco ragazze con divise collegiali e la coda e le orecchie da volpe. Oppure indossano costumi da Winx, elfi folletti insieme a personaggi del mondo dark. C’è un po’ di tutto. Compresi gli appassionati del celebre film di Ghostbuster, un gruppo di volontari dell’associazione nazionale che ha sede a Ferrara e soci da tutta Italia. Riproduzioni fedeli dei più celebri acchiappafantasmi – resi immortali da Dan Aykroyd – che sono capaci ancora di incantare e far sognare. Topolino e gli altri Del resto, il legame con i fumetti è noto: la pellicola del 1984 cita esplicitamente Topolino e i fantasmi, cortometraggio Disney del 1937 che vedeva Topolino, Paperino e Pippo impegnati come cacciatori di fantasmi. Mentre i quarantenni e cinquantenni si sono dovuti rassegnare al tempo che passa: i cofanetti “Mazinga Nostalgia” e “C’era una volta Goldrake” erano posizionati nello scaffale più basso. Quasi invisibili.