Il fumetto che aiuta a recuperare i crediti

Varesenews - 12/05/2017

Dalla prima telefonata di sollecito alla citazione davanti al Giudice di Pace: come recuperare crediti senza ricorrere all’avvocato in quattro mosse, semplici come un fumetto. Quello di Alice, ideato dall’avvocato Gian Paolo Valcavi relatore del momento formativo promosso dall’assemblea dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese a Ville Ponti.
“La strada verso l’efficienza: iniziamo dal recupero dei crediti”, titolo dell’intervento di Valcavi, è un giusto mix di conoscenze normative e strategie di comunicazione. L’avvocato ha spiegato a una platea di oltre 150 consulenti del lavoro perché i primi trenta secondi della prima telefonata di sollecito sono fondamentali, soffermandosi in particolare sia sullo stile dell’approccio sia sulle conferme tecniche da acquisire. «Fondamentale durante la telefonata di sollecito è evitare il contrasto – ha detto Valcavi – bisogna accertare le ragioni del mancato pagamento e mostrarsi comprensivi e altrettanto fermi nel cercare un accordo».

Se la prima fase fallisce si passa ai solleciti formali, da inviare tramite raccomandata, per arrivare a proporre un piano di rientro oppure, in caso di mancata collaborazione, un sollecito ultimativo. Solo a questo punto scatta la negoziazione assistita o la citazione davanti al Giudice di Pace, che può essere presentata correttamente anche senza l’aiuto dell’avvocato. «Ricorrere ad un legale per recuperare piccoli crediti può essere antieconomico – spiega Valcavi – ma basta conoscere semplici accorgimenti per raggiungere autonomamente l’obiettivo». E lo ha spiegato con l’aiuto di alcuni disegni a fumetto, come quelli delle fortunate strisce che pubblicate sul quotidiano Il Giornale per la rubrica “Pronto soccorso legale“.

«Un problema purtroppo comune a molti studi e a molti professionisti è quello di avere dei crediti in sospeso – ha sottolineato Vera Stigliano, presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro -. Valcavi ci ha offerto le competenze necessarie a risolvere semplicemente queste situazioni. Per gestire al meglio la nostra attività e anche per offrire eventualmente un servizio in più ai clienti».
L’intenzione dell’Ordine dei consulenti del lavoro è quella di continuare poi la collaborazione con l’avvocato Gian Paolo Valcavi per mettera a punto un kit sulla sicurezza, utile sia ai consulenti del lavoro nei rispettivi studi, sia ai loro clienti.