Il Frecciarossa si avvicina a Malpensa – Ecco come il Frecciarossa si avvicina a Malpensa

La Prealpina - 15/10/2021

Riportare dopo oltre 10 anni il Frecciarossa a Malpensa. Viene rilanciato sulle pagine di Rapporto Lombardia del Sole 24 Ore (in edicola quest’oggi) il tema del tornare ad avere un collegamento ad alta velocità per lo scalo varesino.

L’articolo a firma di Marco Molina parte dall’analisi del primo esperimento alle prospettive di un obbiettivo che è all’interno del piano quinquennale di investimenti che il gruppo Ferrovie dello Stato ha presentato il 10 maggio 2019 a Roma. Il Sole 24 Ore dà voce al presidente dell’Unione industriali della Provincia di Varese (Univa), Roberto Grassi.

Una porta che Grassi e gli industriali Varesini vorrebbero tenere aperta quella del Frecciarossa nonostante un’operatività dello scalo che risente ancora della pandemia (lo speciale parla di un volume di traffico inferiore del 40% rispetto al pre-Covid). Non viene tralasciata neppure la voce degli oppositori al ritorno del Frecciarossa che in questi numeri vedono condizioni simili a quelle della crisi che Malpensa viveva nel 2012, anno in cui Ferrovie dello Stato desistettero sul prolungare l’alta velocità diretta da Milano Centrale all’aeroporto. Per riportare il Frecciarossa a Malpensa urge riscontrare un’attesa ripresa del traffico aereo: possono venire in soccorso i grandi eventi quali le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina. Nelle 12 pagine di speciale che il Sole 24 Ore dedica come di consueto all’economia lombarda non manca una radiografia dei giochi a cinque cerchi che la nostra regione ospiterà nel 2026, citando l’aggiustamento in termini economici che il business plan dovrà ricevere e prevedendo 150-200 milioni di costi in più rispetto a quanto preventivato. Restando sul tema delle Olimpiadi e del trasporto su rotaia è un’opera ritenuta fondamentale la bretella che collegherebbe il Terminal 2 di Malpensa a Gallarate. Sulle pagine del Sole ecco quindi il presidente della Camera di Commercio di Varese, Fabio Lunghi, ribadire come quel collegamento «aprirebbe la porta a un reale accesso dell’alta velocità a Malpensa». “Aprire” e “porta” sono termini ricorrenti nella strategia legate allo scalo varesino, almeno quanto un altro tema approfondito da Marco Molina. Non poteva infatti mancare la proposta per l’istituzione intorno all’aeroporto di una zona logistica semplificata (Zls) in modo rilanciare il territorio. Un’idea che troverebbe l’appoggio di chi questo territorio lo governa, in quella direzione andava il sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria (allora presidente del Consorzio urbanistico volontario nato tra le realtà del sedime aeroportuale) che alla presentazione del Masterplan di Sea nel luglio 2020 spiegò come la Zls sarebbe un prezioso strumento per incentivare realtà economiche a investire nel recupero delle aree dismesse presenti.