Il festival latino torna a MalpensaFiere

La Prealpina - 16/06/2017

Un bicchiere di pisco e che la fiesta abbia inizio. Con contagiosa allegria è stata inaugurata ieri sera la terza edizione bustocca di Latin Fiexpo, il festival latino americano che ha trovato a MalpensaFiere la dimensione e la collocazione ideali: «Spero di continuare qui per molti anni ancora», ha confessato Felice Di Meo, patron della rassegna che inizialmente si svolgeva a Milano. «Le novità di quest’anno riguardano in particolare i ristoranti peruviano ed ecuadoriano, mai avuti con noi prima, e quello argentino, rinnovato rispetto alla scorsa edizione», ha proseguito Di Meo. A dare il bentornato al Latin Fiexpo in nome dell’amministrazione comunale ci hanno pensato il vice sindaco Stefano Ferrario e l’assessore alla cultura Paola Magugliani, la quale ha sottolineato come il festival non si riduca soltanto a relax, buona cucina e tanti balli: «Non mancheranno i momenti di cultura e sono certa che i numeri saranno anche superiori alle 250 mila presenze dell’edizione precedente».

Le ha fatto eco Giuseppe Albertini, presidente della Camera di Commercio di Varese, ben felice di ritrovare il festival latino e il suo pubblico: «Credo che questo evento piacerà più dei precedenti. Abbiamo già provveduto a diminuire i decibel della musica così che nessuno si sentirà danneggiato».

Infine, Rudy Collini da presidente di PromoVarese ha rimarcato l’importanza di avere instaurato buoni e continuativi rapporti con i paesi dell’America Latina anche a scopo commerciale: «Grazie ai contatti istituzionali sviluppati a partire dal festival organizzeremo incontri b-to-b a favore delle aziende del nostro territorio». A portare i loro saluti erano presenti anche la console del Salvador e il vice console della Bolivia. Sono una decina consolati sudamericani presenti al festival. A suggellare il momento sono stati quindi serviti dei bicchieri di pisco, un distillato peruviano caratteristico che prende il nome da una città.