Il dialetto contro l‘assalto web

La Prealpina - 18/02/2020

la Csy & son di Azzio è passata da 30.000 euro a 2 milioni di fatturato e ora si vendono e riparano ricetrasmittenti anche a quattro clienti fissi dell’Isola di Reunion, nell’Oceano Indiano. Da Moda & Modi, negozio di abbigliamento di Cantello, si è sviluppato sempre l’on-line, ma si è mantenuta anche una forte attenzione al territorio. Tanto che è stata assunta una commessa perché nel suo bagaglio di “lingue estere” aveva anche il dialetto ticinese. Risultato: è la dipendente che riesce a vendere meglio ai clienti del Cantone elvetico di lingua italiana che, qui, rappresentano il 50 per cento della clientela. Insomma, web e tradizioni si fondono. E, spesso sono inscindibili e si aiutano a vicenda. Come nelle due storie presentate ieri, alla fine del convegno “Competere con i giganti dell’online è possibile”, organizzato da Confcommercio nella sede varesina di via Valle Venosta. E, in particolare, quella di Azzio ha dell’incredibile: «Avevo quasi cinquant’anni ed ero disoccupato – ha raccontato il titolare, Marco Cattaneo – allora ho provato a trasformare la mia passione sulle radiotrasmittenti in un’attività economica. E così, dal 2012 abbiamo aperto ad Azzio: ci dedichiamo al commercio al dettaglio e all’assistenza tecnica e riparazioni. Il boom è arrivato con l’approdo online. Siamo stati sommersi dalle richieste. Partendo da 30.000 euro di fatturato, siamo arrivati a 2,5 milioni, con quattro dipendenti e cinquanta rivenditori in Europa. In particolare ci siamo specializzati gestendo due brand mondiali: uno di radio-conunicazioni amatoriali e l’altro sulla comunicazione marittima. Ora vendiamo in tutto il mondo e abbiamo quattro clienti fissi sull’isola di Reunion. Alla base di tutto, però, vi è il negozio reale, che rappresenta una sorta di garanzia rispetto ai prodotti e ai servizi dell’online». Insomma, anche una piccola azienda delle Prealpi può esportare in tutto il mondo, ma non bisogna nemmeno dimenticare i punti di forza del territorio. Uno su tutti? La vicinanza con la Svizzera. «Con la detrazione dell’Iva – ha detto Fausto Bianchi, di Moda & Modi di Cantello – hanno sempre uno sconto del 22 per cento e sono clienti sempre ben disposti e che, spesso, lasciano anche la mancia. Stare in piedi non è facile e lo dimostrano le molte chiusure nel settore dell’abbigliamento della nostra zona. Combattiamo contro l’on-line e contro i cinesi, ma dobbiamo valorizzare anche i nostri punti di forza e avere idee innovative. Noi, per esempio, abbiamo inserito una commessa che parla dialetto ticinese e, con questi clienti, fa affari d’oro. Amazon, infatti, non sa parlare il dialetto ticinese”.